Raccolta differenziata, avviata la distribuzione gratuita dei sacchetti
Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le Giornate Fai d’autunno
Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano, per la quindicesima edizione, le Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Le Giornate FAI d’Autunno si svolgeranno in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e di tutte le Regioni.
Nella nostra regione saranno 43 le aperture (compreso l’Orto sul Colle dell’Infinito – Bene FAI) in tutte le province.
Alcuni numeri:
- 29 comuni
- 19 presidi FAI tra Delegazioni FAI, Gruppi FAI, Gruppi FAI Giovani e Gruppo FAI Ponte tra Culture
- Oltre 350 Volontari
- 50 Istituti scolastici coinvolti
- 1.200 Apprendisti Ciceroni
In tale contesto, il Presidente Regionale FAI Marche, Giuseppe Rivetti, richiama le parole del Presidente nazionale, Marco Magnifico: “Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del Made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all’Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il Paese più desiderato al mondo”.
Ad Ascoli Piceno sarà visitabile Palazzo Saladini Pilastri
Il Palazzo Saladini Pilastri è uno degli edifici nobiliari più vasti e scenografici di Ascoli Piceno. L’edificio venne costruito nel Cinquecento inglobando parti del precedente monastero benedettino e ha la particolarità di essere integrato con la Chiesa di Sant’Egidio. Nel 1820 il conte Ludovico Saladini Pilastri acquisì la proprietà del complesso e nel 1848 ne affidò la trasformazione all’architetto Luigi Poletti, che gli conferì l’impronta monumentale e sobria tipica di una reggia urbana. L’ultimo esponente della famiglia, il conte Saladino Saladini Pilastri, nel 2022 lo ha venduto al Comune, segnando una nuova fase nella storia del palazzo. Dopo essere rimasto chiuso per moltissimi anni, il complesso è stato interessato da un imponente intervento di restauro e riqualificazione, promosso dal Comune con l’obiettivo di restituire l’edificio e il suo parco alla comunità: è tra i più importanti progetti realizzati in Italia, in un unico blocco, grazie ai finanziamenti del PNRR, che lo trasformerà in un polo del welfare urbano, capace di integrare servizi sanitari, sociali e abitativi. In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, sarà possibile accedervi per la prima volta dopo l’inaugurazione dell’8 ottobre. Tre i percorsi di visita tra cui scegliere: il primo incentrato sull’Ala est e i suoi saloni affrescati, il secondo alla scoperta della cinque-seicentesca Chiesa di Sant’Egidio, chiusa al pubblico dagli anni Cinquanta e anch’essa appena restaurata, e del pregevole ciclo di affreschi dedicato alla vita di Sant’Emidio che ospita, e il terzo dedicato al Giardino del Palazzo che, dopo i lavori, diventerà un nuovo spazio accessibile e vissuto dalla cittadinanza, e di cui verrà raccontata la storia e l’evoluzione architettonica nei secoli.
Palazzo Saladini Pilastri è una delle aperture dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI d’Autunno 2026, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Cristiano Pietropaolo




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