San Benedetto, dopo il responso delle urne Piunti guarda al futuro: “Lavoreremo uniti per il bene del cittadino. Sono solo la ruota di un grande carro”

 

Il percorso tracciato alla vigilia si è rivelato vincente e i cittadini hanno risposto presente. All’indomani del verdetto delle urne, le parole di Pasqualino Piunti mettono in luce le potenzialità della squadra uscita dalle urne, un gruppo coeso pronto a lavorare unito sotto la guida del sindaco, Nicola Mozzoni. “La città ha capito il nostro messaggio”, spiega l’ex sindaco. “Oggi abbiamo una squadra che è un mix perfetto tra esperienza, novità, competenza ed energia. Il sindaco ha fretta di partire e questo è l’atteggiamento mentale giusto: la stagione estiva è alle porte e non c’è tempo da perdere”. Accanto ai grandi progetti strategici per la San Benedetto del futuro, la priorità assoluta sarà la “normale amministrazione”: la manutenzione delle strade, la cura del decoro urbano, le risposte rapide ai problemi quotidiani dei residenti. Ma lo sguardo è già rivolto alle grandi sfide, a partire dalla sanità e dalla sicurezza. Su questi temi, pur non essendoci competenze comunali dirette, Piunti ricorda il ruolo del primo cittadino come massima autorità sanitaria locale e punta forte sulla filiera istituzionale: “L’allineamento politico con la Regione e il Governo centrale è un’opportunità storica che dobbiamo sfruttare per il bene della città”.

Il grazie agli elettori e l’omaggio agli sfidanti
Un passaggio fondamentale della riflessione è dedicato al clima democratico che ha accompagnato il voto, caratterizzato da una partecipazione lodevole e senza defezioni di rilievo. Un successo della città che, secondo l’esponente del centrodestra, merita anche un riconoscimento a chi ha corso dall’altra parte della barricata durante i mesi di campagna elettorale. “Voglio rivolgere un ringraziamento sincero anche a tutti gli altri candidati e alle forze che ci hanno sfidato”, dichiara Piunti. “È stata una gara accesa, una bella lotta politica, condotta con passione e determinazione da entrambe le parti. Il confronto democratico, quando è così vivo, non fa che bene alla città. Ora che la campagna elettorale è finita, l’auspicio è che possa aprirsi una stagione di ascolto e di rispetto reciproco. L’obiettivo comune degli eletti dovrà essere il bene della comunità, e sono sicuro che lavoreremo solo in questa direzione. Per dare risposte ai cittadini serve saper ascoltare, e noi siamo pronti a farlo”. L’obiettivo finale resta ambizioso: far crescere San Benedetto, innovare e riprendersi lo “scettro” di prima realtà turistica delle Marche. “Io sono solo una ruota di un grande carro – conclude Piunti – e sarò sempre a disposizione per questa corsa”.


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