Scuola, nelle Marche 187.247 studenti, -3,4% nel triennio
Sono 187.247 gli studenti iscritti nelle Marche per l’anno scolastico 2026/2027, in calo del 3,44% nell’ultimo triennio. A fornire il dato è l’Ufficio Scolastico Regionale (Usr) delle Marche in vista de della prima campanella lunedì prossimo.
La flessione più marcata in termini di iscritti riguarda la scuola primaria, con 52.133 iscritti e un calo del 6,41% nel triennio, seguita dall’infanzia con 24.068 iscritti e un calo del-4,81%.
Nella secondaria di primo grado gli studenti iscritti sono 37.706 (-3,98%), nella secondaria di secondo grado 73.340 iscritti, la flessione è più contenuta (-0,44%). Ad impattare sul numero degli studenti è la “denatalità” come ha spiegato la direttrice dell’Usr Marche Donatella D’Amico, sintetizzando un quadro caratterizzato da “meno studenti e maggiore eccellenza”; “la scuola conserva la qualità degli apprendimenti”, sottolineando “partiamo con i docenti” in cattedra fin dal primo giorno e in numero superiore rispetto agli altri anni”. L’organico regionale conta 25.615 posti di personale docente e Ata: 20.953 posti docente – compresi 3.302 di sostegno, 15,8% – e 4.662 posti Ata che includono 2.983 collaboratori scolastici, 1.057 assistenti amministrativi, 419 assistenti tecnici, 175 Dsga e altri profili. Le immissioni in ruolo sono 1.188 delle quali 785 docenti (100 sul sostegno) e 403 unità Ata. Numeri importanti anche sul fronte della filiera “4+2”, ha sottolineato D’Amico, “aumentata del 506%” e per il liceo del Made in Italy che “si sta espandendo”. Per l’inclusione, l’Usr segnala una significativa riduzione della dispersione scolastica, in particolare di quella implicita (studenti che acquisiscono il titolo ma non hanno competenze per il lavoro, ndr).
Intanto i risultati Invalsi collocano le Marche “nei primi posti” per l’italiano alla primaria. Nel 2026 la regione è l’unica in Italia con un punteggio medio di Italiano in quinta primaria superiore alla media nazionale. Altro tema è quello della climatizzazione degli edifici scolastici. Le Marche, ha sottolineato D’Amico, sono “tra le regioni con le scuole più fornite” di impianti, grazie anche alla “ricostruzione” post-sisma e agli interventi finanziati dal “Pnrr”. Le Marche contano 208 istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, tutte coperte da un dirigente scolastico: 199 con incarico effettivo e 9 affidate in reggenza a dirigenti di altre sedi. La quota di reggenze, pari al 4,33%.
Redazione




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