“Non basterà il completamento dei cantieri per ritrovare la normalità. Dobbiamo considerare terminata la ricostruzione quando quelle comunità avranno ritrovato la normalità economica, la normalità sociale e anche la capacità di poter elaborare quello che sarà il loro futuro”.
Così il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli al confronto sulla ricostruzione al Meeting di Rimini. Il presidente ha partecipato a un dibattito con il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, il commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016 Guido Castelli e l’amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Antonella Baldino. Per Acquaroli “il terremoto ha colpito territori che già prima del sisma affrontavano lo spopolamento e la carenza di infrastrutture strategiche”.
“La ricostruzione deve quindi diventare anche l’occasione per restituire fiducia e consapevolezza alle comunità, facendo riscoprire il valore di un patrimonio che per troppo tempo è stato considerato quasi scontato: la bellezza del paesaggio, la gastronomia, l’artigianato, la cultura, la spiritualità e soprattutto i borghi, luoghi nei quali per secoli si è sviluppata la vita delle comunità. – ha concluso – Questi territori hanno una forza enorme, ma spesso non ne sono consapevoli. La vera sfida è far comprendere la loro importanza, la loro bellezza e la loro forza”.
Redazione




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