Spazio PAZ, a San Benedetto tre nuovi appuntamenti dedicati ai giovani tra creatività, mare e scrittura

 

Prosegue il calendario estivo di Spazio PAZ, il progetto promosso dal Comune di San Benedetto del Tronto e finanziato da ANCI nell’ambito del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili 2023, con l’obiettivo di trasformare gli spazi del Mercato Ittico all’Ingrosso in un Living Lab culturale dedicato ai giovani dai 18 ai 35 anni. Il primo appuntamento è in programma giovedì 31 luglio, dalle 17 alle 20, a Palazzo Piacentini, con il laboratorio “Città Plurale: un posto che ci somigli”, organizzato da Caleidoscopio APS. L’iniziativa prevede un percorso che unisce movimento, osservazione e confronto sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione negli spazi urbani, per concludersi con una restituzione artistica libera attraverso collage, poesia o teatro. Il laboratorio è riservato a un massimo di 15 partecipanti.

Il 4 agosto, alle 4 del mattino, i giovani potranno vivere un’esperienza insolita al Mercato Ittico all’Ingrosso, partecipando alla visita dell’asta del pesce insieme agli operatori under 35 del Museo del Mare. L’iniziativa proseguirà con una colazione all’alba affacciata sul porto e con la visita al Museo Ittico “Augusto Capriotti”. I posti disponibili sono 20. Il terzo appuntamento è fissato per venerdì 7 agosto, dalle 17 alle 20, negli spazi del Museo del Mare, con il Laboratorio di scrittura ri-creativa curato da Caleidoscopio APS. Dopo una passeggiata silenziosa per raccogliere suggestioni e dettagli del territorio, i partecipanti saranno guidati nella realizzazione di un breve racconto. Il laboratorio è aperto a un massimo di 8 iscritti.

Tutte le attività sono gratuite e rivolte ai giovani tra i 18 e i 35 anni. “Con questi tre nuovi appuntamenti – afferma l’assessore alle Politiche Giovanili Simona Alfonsi – entriamo nel vivo dello spirito che anima Spazio PAZ: trasformare i luoghi simbolo della nostra identità marinara e culturale in spazi dinamici, aperti e vissuti direttamente dai ragazzi. Non si tratta semplicemente di partecipare a degli eventi, ma di invitarli a riappropriarsi della città e a guardarla con occhi diversi. Con questo progetto stiamo dimostrando che gli spazi pubblici e la memoria storica di San Benedetto possono diventare il terreno di coltura per le idee, l’inclusione e il protagonismo degli under 35”.


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