C’è la deroga al numero minimo di studenti per formare le classi nelle scuole terremotate. Il provvedimento, valido per ciascun tipo e grado di scuola del cratere fino all’anno scolastico 2028-2029, è nel decreto Ricostruzione in discussione in Parlamento.
“Siamo soddisfatti, abbiamo profuso un forte impegno e siamo riusciti a trovare le risorse. Da subito ho avuto a cuore il problema del mantenimento delle classi e delle istituzioni scolastiche presenti nell’area del sisma del 2016″dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara , che ha seguito l’argomento con Giorgia Latini, vicepresidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera, “marchigiana e residente nelle zone del cratere”. “Questo risultato è il frutto del nostro impegno per contrastare il fenomeno dello spopolamento – aggiunge il ministro -: abbiamo difeso la scuola, le famiglie, i ragazzi ed evitato azioni incoerenti che rischiavano di svuotare strutture innovative e sicure ricostruite con i fondi sisma e Pnrr. Molto presto visiterò le Marche per un dialogo con i sindaci e le comunità”. Per la deputata Latini si tratta di “una battaglia che porto avanti da anni, dalla mia prima legislatura in Parlamento, e poi proseguita quando ero assessore regionale attraverso una forte sensibilizzazione anche da parte dei comuni delle Marche.
Redazione




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