Un fine settimana con la seconda edizione di “Asculum”

ASCOLI PICENO – Torna Asculum: Natura, Cultura, Spiritualità. L’edizione 2018 della manifestazione, organizzata dall’associazione Asculum e realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e con il patrocino del Comune. La kermesse, che si terrà dal 12 al 14 ottobre, rappresenta un’occasione di confronto su innovativi temi di ricerca mirati all’applicazione nel quotidiano di tecniche e conoscenze che ci consentano di vivere meglio.

ASCULUM è un appuntamento annuale, di rilevanza nazionale, dedicato ai percorsi di consapevolezza per l’evoluzione umana attraverso natura, cultura e spiritualità. Si terrà ad Ascoli Piceno e Venarotta il 12, 13 e 14 ottobre L’evento è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e del Comune di Ascoli Piceno.

Nei tre giorni si concentrano le energie naturali, culturali e spirituali che contribuiscono al risveglio delle coscienze attraverso la condivisione di un unico sentimento: l’Amore per l’evoluzione umana. ASCULUM è un’occasione e di confronto su innovativi temi di ricerca mirati all’applicazione nel quotidiano di tecniche e conoscenze che ci consentano di vivere meglio, più felici, in sintonia con la natura e con gli altri esseri viventi rimanendo, comunque, fedeli a noi stessi. Da sempre la Natura ci mette a disposizione le sue risorse per vivere in armonia con essa e in equilibrio con noi stessi. Le antiche civiltà e i testi sacri ci narrano di una Cultura fondata sul rispetto dei cicli naturali ma anche di un uomo che guardava le stelle e conosceva saperi nel tempo abbandonati o dimenticati. Attraverso la Spiritualità possiamo riprendere il dialogo con il mondo invisibile, che altro non è se non ciò che ancora non comprendiamo razionalmente, e intraprendere un cammino volto al benessere psicofisico. Oggi la scienza e la fisica quantistica si stanno avvicinando sempre più alla filosofia, alla psicologia, alle religioni e ciò che era incompreso inizia a manifestarsi attraverso una ricerca consapevole che unisce e collega fra loro discipline prima opposte o molto lontane.

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