Via ai lavori per il nuovo distributore di carburante a Ripatransone, l’investimento sarà di oltre 400mila euro. Il sindaco: “Un’opera complessa al servizio di tutti”
Nella giornata odierna sono partiti i lavori che riguarderanno la realizzazione del nuovo impianto di distribuzione carburanti comunale in zona Fonte Abeceto di Ripatransone. L’importante intervento di 407mila euro è stato approvato in consiglio comunale con delibera di Consiglio Comunale n. 43/2024 e vedrà allestita un’infrastruttura strategica messa al servizio della comunità locale. Il progetto prevede l’installazione dell’impianto lungo via Fonte Abeceto, all’interno della corte di un edificio commerciale di proprietà della Banca di Ripatransone e del Fermano – Credito Cooperativo, concesso in comodato gratuito al comune di Ripatransone. Il distributore consentirà l’erogazione di benzina senza piombo e gasolio e sarà dotato di un’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici, con due punti di connessione, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e innovazione.
“Si tratta di un’opera complessa – commenta il sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi -, seguita passo dopo passo dall’amministrazione comunale, che ha richiesto tempi lunghi ma necessari per garantire il pieno rispetto di tutte le normative tecniche, ambientali e di sicurezza. Oggi possiamo finalmente dare avvio ad un intervento atteso da tempo, che risponde a un’esigenza concreta del territorio e rappresenta un servizio pubblico essenziale per cittadini, imprese e visitatori. Un ringraziamento particolare va alla Banca di Ripatransone e del Fermano, all’ex presidente Michetti, al presidente Simonetti e all’intero consiglio di amministrazione, per la collaborazione istituzionale e la disponibilità dimostrate”.
I lavori sono stati affidati alla Sedima Impianti Tecnologici srl di Cappelle sul Tavo (località in provincia di Pescara). Il contratto è stato sottoscritto in data 12 gennaio 2026 e, a seguito di tale adempimento, l’avvio esecutivo del cantiere è avvenuto oggi. La progettazione e la direzione dei lavori sono affidate all’ingegner Angelo Straffi, professionista con consolidata esperienza nel settore. Il percorso amministrativo che ha condotto all’avvio dell’intervento è stato particolarmente articolato, richiedendo l’acquisizione di numerosi pareri e autorizzazioni, tra cui: verifica preventiva dell’interesse archeologico, vincolo idrogeologico, analisi chimiche del sito, parere della Provincia – servizio viabilità, parere del comando provinciale dei Vigili del Fuoco, pareri di Arpam, Ast e Ciip.
Massimiliano Mariotti




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