Zironelli: «Serafino un eroe per la Samb, Maxi Lopez torna titolare»

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giornata di conferenza stampa in casa Samb, con mister Mauro Zironelli che ha parlato in remoto alla vigilia della sfida di campionato contro il Legnago Salus, in programma domenica 29 novembre al Riviera delle Palme (calcio d’inizio alle ore 15).

«Legnago è una realtà dove si può fare bel calcio, con un tecnico molto bravo. Loro sono una squadra fisica che attua un buon pressing, ma dobbiamo pensare soprattutto a noi e giocare una partita migliore di quella disputata contro il Ravenna. Stiamo andando a sprazzi, vorrei che in campo fossimo più propositivi e a volte anche meno schematici, bisogna avere coraggio indipendentemente dal modulo. Le assenze? Sono fuori Goicoechea, Bacio Terracino e Scrugli. Maxi Lopez, invece, è rientrato in gruppo e partirà titolare».

«Mi sembra che si sia detto un po’ troppo contro un presidente che è venuto qui e ha rimesso a posto lo stadio. Mi sembra brutto che gli vengano mosse delle critiche, solo un eroe può comprare una società in Serie C e pensare alle strutture. Tenetevelo stretto perché non si trova gente così. Se poi pensiamo che bisogna andare in B a tutti i costi, ricordiamoci che ci sono squadre molto più attrezzate come Padova e Perugia – continua Zironelli -. Non capisco questa delusione, abbiamo una partita in meno e siamo lì. Di sicuro non sono un allenatore che va dal presidente, dopo tutti gli sforzi che ha fatto, a chiedergli altri giocatori a gennaio».

«L’altro giorno sono dovuto andare in officina perché la macchina aveva dei problemi, mi sono meravigliato perché lì dentro c’era un museo della Samb con tantissime foto. San Benedetto è una città incredibile, non pensavo mi riconoscessero per strada e manca tantissimo la passione dei tifosi allo stadio – conclude Zironelli -. Un boato della curva può cambiare l’inerzia della partita e questa è una grossa mancanza».

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