A San Benedetto il lancio del progetto nazionale Food Hub Tour

Si è svolto il convegno “Rafforzare nel segno della sostenibilità le relazioni commerciali lungo la filiera ittica”, nell’ambito della prima tappa del Food Hub Tour, iniziativa realizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e da Unioncamere nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020, con la collaborazione tecnico-scientifica di BMTI e Italmercati.

L’incontro è stato aperto dall’Assessore del Comune di  San Benedetto del Tronto, Domenico Pellei : “sono orgoglioso di portare i saluti della Città ad un evento che sottolinea l’importanza del ruolo di San Benedetto del Tronto nell’ambito del settore ittico nazionale e internazionale. D’altronde, la nostra marineria è un modello di trasparenza e sostenibilità, quest’ultima sottolineata anche da Papa Francesco, che ha parlato recentemente delle azioni finalizzate alla tutela del mare dei nostri pescatori. La trasparenza riguarda ovviamente la diffusione dei prezzi all’origine con lo sviluppo di un servizio come l’asta, che in città esiste dal 1886 ed oggi viene inserita integralmente nel listino della Borsa Merci Telematica Italiana. Altra conferma, l’importanza del ruolo svolto dal nostro Centro Agroalimentare Piceno all’interno di Italmercati, nel contesto nazionale”.

 

“L’argomento della sostenibilità per noi sambenedettesi è importante, San Benedetto vive di pesca – ha aggiunto il Sindaco di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo – negli anni Settanta e Ottanta è stata l’attività più importante, affiancata poi dal turismo. Le scommesse, oggi, sono diverse: questa città è stata una delle quattro che ha partecipato all’attività di recupero della plastica del mare, citata anche dal Santo Padre che ha parlato proprio dei nostri pescatori. La nostra marineria è stata la prima ad utilizzare un motore per solcare i mari, sarà tra le prime ad applicare una pesca sostenibile, con il Caap porteremo avanti progetti anche orientati in tal senso. Sono sicuro che da questo incontro possano scaturire nuove opportunità”.

La tavola rotonda ha avuto inizio con l’intervento del Presidente di Italmercati, la rete nazionale dei mercati all’ingrosso, Fabio Massimo Pallottini: “Da qualche anno, nella nostra politica di settore, sta aumentando l’interesse per la filiera e i percorsi più virtuosi. La sfida che abbiamo lanciato, con Food Hubp, è quella che i mercati ittici italiani possano essere il luogo dove viene valorizzato il pescato italiano, con certezze e sicurezza ai consumatori. Portiamo avanti questa idea con il mondo della pesca. C’è bisogno di un’alleanza tra chi pesca e chi questo prodotto lo lavora, distribuisce e vende’”.

 

L’Assessore della Regione Marche alle Partecipate, Guido Castelli, ha ricordato che “Il Centro Agroalimentare Piceno è, per noi, strategico e nodo di rete, per una serie di motivazioni che proprio il Food Hub Tour dimostra. Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di filiere, le quali necessitano di strutture di base come il Caap, collocato a cavallo tra due Regioni che dialogano, inserito nella dinamica dei rapporti con la marineria locale e pronto ad utilizzare fattivamente, sotto il profilo logistico, un eventuale arretramento delle tratte ferroviarie. La sostenibilità ambientale deve sposare quella economica e sociale: il tema della coesione sociale passa proprio attraverso il nostro diritto a vivere in maniera corretta ed è un elemento che Food Hub vuole trasmettere. La Regione Marche, per una serie di motivi legati a motivi socio-economici, entra tra le regioni in transizione e si triplicano gli aiuti europei. Da settembre, per le attività ittiche e portuali ci sarà da lavorare per utilizzare nel modo giusto le risorse a disposizione”.

Ha poi preso la parola il Direttore Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura, Riccardo Rigillo: “Coinvolgimento delle marinerie e dei mercati: iniziative come questa servono a sensibilizzare un pubblico che, a San Benedetto, trovano una coincidenza fortunata, una città che ha una marineria storica ed un centro agroalimentare importante. Food Hub mira a favorire la filiera, ad aiutare i mercati a diventare un hub alimentare e, a chi produce, serve a mettere insieme forza e competenza per fare squadra. Il consumatore deve avere un prodotto sostenibile, ma lo stesso diritto ce l’ha il pescatore e questo può materializzarsi solo attraverso un lavoro di filiera. Parlare di pesce italiano significa avere sostenibilità nell’attività di pesca, trasparenza nei processi ed i grandi centri agroalimentari ci aiutano come componente importante della filiera. A San Benedetto armatori e comandanti hanno una mentalità più evoluta, bisogna però unirsi”.

Il Vicecomandante della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, Nicola Pontillo, ha dichiarato che “è importante che i pescatori sappiano quanto è basilare avere un filo diretto consapevole con il consumatore, che deve capire a sua volta quanto è fondamentale la sostenibilità. Il 2022 è l’anno della piccola pesca artigianale, può essere l’anno del rilancio di un prodotto di qualità, maggiormente rispettoso dell’ambiente e di una categoria, quella dei pescatori, alla quale è doveroso venga riconosciuta l’importanza del proprio lavoro”.

L’Onorevole Lucia Albano ha ricordato il suo impegno, alla Camera dei Deputati, per il comparto: “Il mio primo intervento in aula, anni fa, riguardava proprio San Benedetto, parlai della città, durante la crisi dei pescatori in Libia. Il mio lavoro è poi continuato: ordini del giorno, diverse interrogazioni. Una delle prime era legata alla sicurezza alimentare, sulla necessità di tracciare il pescato, recentemente mi sono concentrata su interventi a sostegno della marineria, fino all’emendamento al Dl Aiuti per un credito d’imposta a favore della marineria nazionale. Abbiamo approfondito anche il tema del fermo pesca. Stiamo lavorando alla creazione del Ministero del Mare, tutto quello che riguarda la Blu Economy dev’essere gestito in maniera più articolata e organizzata”.

Il Centro Agroalimentare Piceno ha partecipato al convegno con il suo Presidente, Roberto Giacomini, con il Vicepresidente Corrado Di Silverio e con l’Amministratore Delegato Francesca Perotti.

“Alla marineria va tutta la nostra solidarietà” – ha detto il Presidente Giacomini – stiamo cercando attraverso un lavoro composito di dare al prodotto un valore aggiunto, a vantaggio di chi lo pesca. Speriamo che il Food Hub Tour porti a far sì che il progetto di filiera possa concretizzarsi”.

Siamo orgogliosi che questa tappa di Food Hub parta da San Benedetto – ricorda l’AD del Caap, Francesca Perotti – Credo nell’inclusione, questo è un lavoro che a San Benedetto dobbiamo sdoganare. Solo con l’inclusione si fanno passi avanti, concordo con la filiera quale strumento di crescita. In sinergia con Comune e Regione, d’altronde, siamo riusciti a salvaguardare il Caap. L’obiettivo è quello di crescere ed educare, dobbiamo scendere in campo per far capire quanto è importante il settore ittico”.

Nel suo intervento, Gino Sabatini, Presidente della Camera di Commercio delle Marche e Vicepresidente di Unioncamere, ha sottolineato l’importanza della costruzione, in regione, di una filiera istituzionale a supporto delle aziende: “Il supporto delle istituzioni in questo momento è fondamentale. La Camera di Commercio delle Marche e la Regione Marche lavorano fianco a fianco per supportare i programmi di promozione e internazionalizzazione del comparto ittico sambenedettese, in Unioncamere siamo dei convinti assertori delle filiere istituzionali, ne vediamo l’efficacia anche in altri ambiti. Ne abbiamo dato concreta dimostrazione sostenendo le aziende, attraverso il Centro Agroalimentare Piceno, per agevolare la partecipazione a fiere sia in Italia e sia all’estero. Un’azione che proseguirà, sempre con il coinvolgimento del Caap, nei prossimi mesi. Molto importante sarà l’inserimento delle quotazioni dei prezzi rilevati a San Benedetto all’interno del listino della Borsa Merci Telematica Italiana che avverrà sin dai prossimi giorni”.

 

La conclusione dei lavori è stata a cura del Sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali, Francesco Battistoni, il quale ha sottolineato “il lavoro svolto per il progetto Food Hub. Abbiamo scelto San Benedetto per il lancio nazionale del progetto perché è una città meravigliosa e c’è una delle marinerie più importanti d’Italia. Come Governo, anche a favore del settore della pesca, abbiamo realizzato molto nell’ultimo anno, stanziando venti milioni di euro ripetendo le misure Covid, di nuovo ad inizio anno con altri venti milioni di euro per i pescatori e l’acquacoltura, inoltre dalla Comunità Europea abbiamo avuto il nulla osta per compensare dei costi aggiuntivi, oltre al credito d’imposta sul gasolio. È bella la sinergia tra Ministero, Italmercati e Borsa Merci, perché possiamo parlare della pesca italiana, che è tra le più sostenibili. Naturalmente, ci teniamo anche alla tracciabilità, alla sicurezza. Abbiamo tante sfide da portare avanti, ci sono molti bandi del Pnrr e dobbiamo essere pronti per realizzare 45 opere, ci sono 800 milioni per la logistica. Entro fine anno pubblicheremo la graduatoria delle opere da finanziare, ma non sottovaluterei nemmeno l’aspetto dei contratti di filiera. Dobbiamo, con il Food Hub Tour, far capire l’importanza del pesce di qualità”.

Durante la mattinata di venerdì, sono state realizzate attività e laboratori per i bambini e di visite guidate per adulti: un’uscita in mare con un peschereccio, con la possibilità di pescare e degustare il pesce a bordo; la visita a bordo di un peschereccio ormeggiato in porto; nel pomeriggio, il laboratorio “Mosse dal vento”, presso il Museo del Mare,  durante il quale i bambini hanno dipinto una loro personale vela traendo ispirazione dalle numerose immagini e fotografie osservate nel corso della visita presso il museo; alle 21:15 e alle 22:15, due visite guidate al  MaM (Molo Sud) “Arte sul mare”, tra le opere scultoree e pittoriche del Museo d’Arte sul Mare, dal monumento al Gabbiano Jonathan di Mario Lupo alle più recenti opere realizzate nei 26 anni del Festival dell’Arte sul Mare, un percorso per conoscere un luogo dove arte e natura si incontrano creando un unico capolavoro.

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