Al via ad Ascoli il primo ciclo di incontri formativi del progetto “Cir – cittadini in rete”

Ha preso il via il 15 aprile 2026 ad Ascoli Piceno, introdotto dal Viceprefetto Vicario, dott. Gianluca Braga, il ciclo di incontri formativi del progetto CIR – Cittadini In Rete, che ha per Capofila la Prefettura di Ascoli Piceno ed è realizzato in collaborazione con la Cooperativa sociale On the Road e con la Cooperativa sociale Lella 2001.

Il percorso formativo, rivolto a professioniste e professionisti impegnati quotidianamente nei servizi per l’integrazione, la tutela e l’accompagnamento dei cittadini migranti, ha registrato il tutto esaurito in pochi giorni, a conferma dell’interesse e del bisogno di spazi qualificati di aggiornamento, confronto e riflessione condivisa sui temi della migrazione e dell’inclusione sociale.

I primi tre incontri del percorso formativo affronteranno i temi dell’ “Adolescenza, costruzione dell’identità nei percorsi migratori” con l’intervento di Barbara Paolinelli (Vicedirettore ASP9 di Jesi e Responsabile U.O. Immigrazione) del “lavoro multidisciplinare in comunità nella definizione del piano educativo individualizzato per i minori stranieri non accompagnati”, a cura di Andrea Marangoni (Vice-presidente e responsabile servizi Associazione Piombini-Sensini ETS e Presidente del coordinamento delle comunità per minori della Regione Marche) e infine di “Mandati e aspettative delle famiglie di origine”, approfonditi da Evelyn Puerini (Psicologa e psicoterapeuta dell’associazione “Margini” con competenze nell’ambito etno-clinico).

I successivi tre incontri, che verranno avviati nei prossimi mesi, e per i quali si riapriranno le iscrizioni, completeranno il percorso approfondendo ulteriori ambiti chiave del lavoro con le persone migranti e della costruzione di reti territoriali integrate.

Tutti gli incontri si svolgono in presenza presso lo Spazio Multimediale della Bottega del Terzo Settore, ad Ascoli Piceno, favorendo uno scambio diretto e concreto tra operatori provenienti da servizi e realtà diverse del territorio.

Il progetto CIR – Cittadini In Rete si conferma così un’importante occasione di crescita professionale e di rafforzamento delle competenze multidisciplinari, contribuendo a promuovere risposte sempre più coordinate, efficaci e rispettose della complessità dei percorsi migratori, attraverso il dialogo tra enti pubblici, terzo settore e operatori dei servizi.


Articolo Precedente

Il piccolo coro NIR e’ la formazione di voci in erba di Ascoli patrocinata dal Comune. Il brano “ferma il tempo” e’la sigla dell’Avis

Articolo Successivo

Ascolano crea Amico Fido: app per animali con oltre 30.000 download