AMA Festival 2026: “Costellazioni”, una festa collettiva che racconta il valore della comunità

Sarà un’edizione che guarda all’intera comunità quella di Ama Festival 2026, intitolata “Costellazioni”. La manifestazione promossa da Ama Aquilone cooperativa sociale prenderà il via con un’anteprima il 18 giugno a Casa Aquilone, ad Ascoli Piceno (frazione Piagge), per poi vivere il suo momento centrale sabato 4 luglio a Casa AMA, a Castel di Lama, con la tradizionale Cerimonia delle dimissioni che quest’anno si trasforma in un racconto corale di tutte le realtà della cooperativa.

La novità dell’edizione 2026 è infatti l’ampliamento del cuore storico del Festival. Accanto ai percorsi degli ospiti delle Comunità terapeutiche, saranno protagoniste anche le Comunità educative e il Centro di osservazione, diagnosi e disintossicazione, in una narrazione collettiva che restituisce l’identità di AMA Aquilone come una rete di esperienze e persone che crescono insieme.

«Con “Costellazioni” vogliamo raccontare che nessun percorso di rinascita è una storia isolata – spiegano Fabio Mariani e Mariapaola Modestini, rispettivamente presidente e vicepresidente della cooperativa Ama Aquilone – Ogni persona mantiene la propria unicità, ma trova forza nelle relazioni e nella comunità. Come una costellazione, anche la nostra cooperativa è fatta di tante realtà che brillano insieme e che, solo nella connessione reciproca, costruiscono un disegno più grande. Per questo il Festival vuole essere una grande festa collettiva, aperta al territorio, capace di testimoniare il valore della cooperazione e del bene comune».

Il tema scelto per questa edizione sintetizza proprio questa visione. “Costellazioni” racconta il rapporto tra l’individualità di ogni storia e la storia collettiva: ogni esperienza conserva la propria identità, ma diventa parte di una famiglia più ampia, nella quale ciascuno trova spazio per sviluppare il proprio percorso. Allo stesso tempo richiama la bellezza di esperienze che hanno nel proprio DNA il desiderio di generare bene comune: una luce che non brilla per sé stessa, ma che diventa un segno visibile all’interno della comunità.

Anche il prefisso “co-“, dal latino cum, richiama il senso più profondo del progetto: comunità, cooperazione, costruzione condivisa, in cui lo stare insieme prevale sui personalismi.

L’anteprima del Festival, in programma giovedì 18 giugno presso Casa Aquilone, sarà dedicata al teatro come strumento di espressione e inclusione. Verranno presentate due performance nate dai laboratori curati da Alessandra Lazzarini ed Emilio Iuliani: “Dis… Connessioni”, con gli ospiti di Casa Aquilone, e “Teatro nel teatro”, con gli ospiti di Casa La Navicella.

L’apertura ufficiale si terrà invece sabato 4 luglio a Casa AMA di Castel di Lama. Alle 18 sono previsti i saluti istituzionali e l’incontro “Costellazioni: le Dimissioni dal percorso, il racconto delle Case”, con Giuseppe Frangi, dedicato alle testimonianze e ai percorsi delle diverse strutture della cooperativa. Alle 19.30 aprirà l’area ristoro presso la Bio Fattoria Sociale Ama Terra, mentre alle 22 la giornata si concluderà con il concerto del Piceno Pop Chorus, a ingresso gratuito, trasformando il Festival in un momento di incontro e partecipazione aperto a tutta la cittadinanza.


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