San Benedetto, la Capitaneria di Porto interviene per un’operazione di soccorso in favore di un praticante di kite-surf

 

La Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto è stata impegnata nel pomeriggio di oggi in un’operazione di soccorso a favore di un praticante di kite-surf, recuperato a circa 1 miglio dalla costa nello specchio d’acqua antistante la riserva naturale Sentina. Attorno alle ore 15 è giunta alla sala operativa della Guardia Costiera, tramite Numero Unico di Emergenza 112, la segnalazione relativa al surfista in palese difficoltà. Momenti di apprensione si sono vissuti quando l’utente che ha effettuato la chiamata — rimasto costantemente in contatto con gli operatori di servizio — ha riferito di aver perso di vista l’uomo caduto in mare pochi minuti prima. L’Autorità Marittima ha tempestivamente disposto l’invio della motovedetta SAR CP 843 e del personale via terra impiegato nell’operazione “Mare e laghi sicuri 2026”. Giunta in breve tempo nell’area dell’evento, l’unità navale ha rintracciato il kite-surfer, recuperandolo a bordo in totale sicurezza.

L’uomo, risultato in buone condizioni generali di salute, è stato successivamente condotto presso il porto di San Benedetto del Tronto. Ancora una volta, la perfetta sinergia tra la prontezza della Sala Operativa e la rapidità d’intervento
dei mezzi d’emergenza ha consentito una risoluzione tempestiva e sicura dell’evento d’allarme. “Occorre mantenere alta l’attenzione – ha dichiarato il Comandante Giuseppe Quattrocchi – perché siamo nel periodo caldo in cui, notoriamente, è massimo l’incremento della presenza di turisti sulle spiagge. Ora che il clou della stagione è arrivato, è giusto ribadire che la prevenzione è la chiave di volta per ridurre le situazioni di pericolo in mare”.


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