Amatori Rugby Ascoli, incontro con il vicepresidente vicario della FIR Paolo Vaccari: importante passo avanti per il futuro dello sport ascolano

 

Nella giornata di ieri una delegazione dell’Amatori Rugby Ascoli 1960 – Fainplast Rugby Ascoli ha incontrato Paolo Vaccari, Vicepresidente Vicario della Federazione Italiana Rugby con delega all’impiantistica, per presentare e approfondire il progetto del nuovo centro polisportivo previsto nell’area Zannoni di Marino del Tronto. Un incontro particolarmente significativo anche per il ruolo ricoperto da Vaccari all’interno della Federazione: oltre ad essere Vicepresidente Vicario della FIR, ha infatti la delega ai rapporti istituzionali e all’impiantistica, temi centrali per lo sviluppo del progetto ascolano. Durante l’incontro è stato illustrato il percorso portato avanti dall’Amatori Rugby Ascoli insieme all’Amministrazione comunale e la visione che sta alla base del progetto: creare ad Ascoli Piceno non semplicemente un nuovo campo da rugby, ma un vero centro polisportivo moderno, funzionale e aperto alla città, capace di diventare un punto di riferimento per lo sport, per i giovani e per l’intero territorio.

Il progetto presentato dall’Amatori Rugby Ascoli per l’area Zannoni prevede infatti un intervento articolato, con due campi da rugby, un campo da calcio, una zona polifunzionale, un percorso vita, nuovi spogliatoi, una palestra e una club house. Un progetto ambizioso, pensato per accompagnare la crescita del movimento rugbistico ascolano e, allo stesso tempo, creare uno spazio capace di ospitare più discipline e attività sportive. Il percorso compiuto negli ultimi mesi ha consentito al progetto di ottenere importanti riconoscimenti e di essere portato all’attenzione degli organismi sportivi nazionali. L’incontro con il Vicepresidente Vicario della FIR rappresenta quindi un ulteriore passaggio di questo percorso. Particolare attenzione è stata dedicata alle possibili forme di sostegno e finanziamento per la realizzazione e l’ottimizzazione degli impianti e dei campi da gioco, con l’obiettivo di individuare tutte le opportunità disponibili per trasformare il progetto in una struttura sportiva all’altezza delle esigenze del territorio e del movimento rugbistico.

“Abbiamo avuto la possibilità di presentare direttamente alla Federazione il nostro progetto e soprattutto la nostra idea di futuro – sottolinea il presidente dell’Amatori Rugby Ascoli, Massimiliano Bachetti –. Vogliamo costruire qualcosa che vada oltre il rugby: un luogo per i ragazzi, per le famiglie, per le scuole e per tutta la città. Il fatto che il progetto sia oggi attenzionato anche a livello nazionale rappresenta per noi un segnale importante e ci spinge a lavorare ancora più intensamente”. L’incontro ha avuto anche un valore particolare per la storia personale e sportiva di Paolo Vaccari, uno dei protagonisti di una delle generazioni più importanti del rugby italiano. Ex trequarti della Nazionale, Vaccari ha vestito per molti anni la maglia azzurra e fu tra i protagonisti della storica vittoria dell’Italia sulla Francia per 40-32 a Grenoble nel 1997, segnando proprio la quarta meta italiana in una partita diventata uno dei simboli della crescita internazionale del rugby azzurro. Oggi quella stessa esperienza viene messa al servizio dello sviluppo del movimento e dell’impiantistica rugbistica italiana. “Ringraziamo Paolo Vaccari per la grande disponibilità dimostrata fin dal primo momento e per aver ascoltato con attenzione il nostro progetto – conclude Bachetti –. Avere un confronto diretto con chi conosce profondamente il rugby italiano e oggi ricopre un ruolo nazionale così importante nell’ambito dell’impiantistica rappresenta per noi un’opportunità preziosa. Vogliamo fare grandi cose ad Ascoli e creare le condizioni perché questo progetto possa diventare una realtà al servizio dello sport e della città”.

L’Amatori Rugby Ascoli continuerà ora il lavoro istituzionale e progettuale, in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno e con gli organismi sportivi competenti, per individuare i percorsi e le risorse necessari alla realizzazione del nuovo polo. Un progetto che guarda al futuro e che vuole fare dell’area Zannoni una nuova casa dello sport ascolano.


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