Anas e Protezione Civile dicono no alla riapertura della strada per Norcia

ARQUATA DEL TRONTO – Si è concluso il sopralluogo tecnico eseguito questa mattina sul tratto della strada statale 685 delle Tre Valli Umbre compreso tra Arquata del Tronto e il confine umbro, al quale hanno partecipato i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale, la Protezione Civile delle Marche, la Provincia di Ascoli e Anas, al fine di verificare la fattibilità delle soluzioni tecniche individuate nelle scorse settimane per potenziare l’accessibilità all’abitato di Norcia per chi proviene da Arquata del Tronto, durante la Mostra Mercato del tartufo nero.

Nell’ambito del sopralluogo di oggi è stata accertata la capacità tecnica dei cantieri di accogliere il transito ma al contempo è emersa l’impossibilità di garantire livelli di sicurezza necessari in caso di emergenze sanitarie o incendi che dovessero interessare i veicoli sui viadotti. In particolare, su tre dei viadotti dove sono in corso i lavori, la larghezza della carreggiata disponibile non consentirebbe l’intervento di mezzi di soccorso e vie di fuga in caso di incolonnamenti per avaria o emergenze. Non sarà pertanto possibile attuare questa ipotesi. L’itinerario alternativo per chi proviene da Arquata del Tronto ed è diretto a Norcia prevede la percorrenza della strada statale 4 ‘Via Salaria’ fino all’uscita per Cittareale e la prosecuzione in direzione Norcia tramite la strada provinciale 476.

La soluzione tecnica individuata prevedeva, in particolare, la possibilità di transitare in modo regolato e controllato all’interno dei cantieri dove sono attualmente in corso i complessi e rilevanti interventi per il ripristino definitivo della viabilità compromessa dal sisma, per un investimento di oltre 60 milioni. Il tratto della SS685 tra Arquata del Tronto e il confine umbro è infatti quello più gravemente colpito dal terremoto, che ha provocato lesioni strutturali a diversi viadotti e gallerie, oggi in fase di risanamento. È opportuno ricordare inoltre che l’abitato di Norcia è regolarmente raggiungibile senza limitazioni sia per chi proviene dal versante umbro tramite la SS685, sia per chi proviene dalle Marche e dalla direttrice adriatica, tramite la nuova strada statale 77 ‘della Val di Chienti’ e la strada provinciale 209 ‘Valnerina’, peraltro recentemente riaperta grazie ai lavori di ricostruzione in via di ultimazione da parte di Anas. Dal versante reatino e dalla Salaria è inoltre normalmente accessibile tramite la strada regionale 471 (SS4-Leonessa-Cascia) e la strada provinciale 476 (Cittareale). Contestualmente proseguono gli interventi di ripristino delle strade provinciali 129 ‘Trisungo di Arquata-Tufo’ e 64 ‘Nursina’ dove sono in corso lavori per 25 milioni che entro fine marzo consentiranno un ulteriore collegamento diretto tra Arquata del Tronto e Norcia, alternativo alla SS685 dove il completamento dei lavori è previsto entro l’anno. Complessivamente la direttrice SS685 ‘delle Tre Valli Umbre’ (Spoleto-Norcia-Arquata del Tronto) è interessata da 31 interventi di ripristino post-sisma per un investimento di circa 96 milioni di euro. Tutti gli interventi rientrano nel Programma di ripristino delle strade colpite dal sisma, nell’ambito del quale sono complessivamente in corso lavori da parte di Anas per oltre 125 milioni di euro e sono in fase di aggiudicazione appalti per circa ulteriori 170 milioni.

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