Angelo Carlini punta su continuità, servizi e il piano ‘Cossignano 1000’. L’obiettivo è offrire una visione strategica e lungimirante per contrastare lo spopolamento
Esperienza amministrativa, profondo radicamento sul territorio e una visione strategica lungimirante per contrastare lo spopolamento delle aree interne. Sono questi i pilastri fondamentali su cui poggia la candidatura a sindaco di Angelo Carlini, attuale vicesindaco di Cossignano, pronto a guidare il borgo piceno verso una nuova e cruciale stagione di crescita e stabilità. Con una laurea in Giurisprudenza e un solido bagaglio professionale maturato tra grandi città come Roma e Padova nel campo della consulenza, degli appalti pubblici e dei finanziamenti, Carlini ha scelto negli ultimi anni di investire concretamente sul proprio paese natio, trasferendovi la propria attività lavorativa. “Una scelta di vita e di fiducia verso il nostro territorio – spiega il candidato – che oggi dà lavoro a diverse persone e dimostra come si possano creare opportunità e prospettive reali per i giovani anche all’interno dei piccoli comuni”.
La decisione di correre per la carica di primo cittadino affonda le proprie radici in un forte senso di responsabilità verso la comunità. Cossignano sta infatti attraversando un momento storico particolarmente delicato e complesso, caratterizzato dalla gestione di ingenti fondi legati al PNRR e alla delicata ricostruzione post-sisma. I cantieri aperti e i progetti già finanziati sono numerosi e di vitale importanza: si va dal recupero del Palazzo Comunale e del Cassero, fino al consolidamento dei versanti, alla palestra, al nuovo asilo nido, alla mensa scolastica e alla fondamentale rotatoria di Ponte Tesino. “Parliamo di interventi strategici che richiedono un monitoraggio quotidiano e il rispetto rigoroso di scadenze precise – evidenzia Carlini –. Per questo motivo la continuità amministrativa e la competenza della nostra squadra, che unisce figure di esperienza a giovani energie, sono requisiti fondamentali per evitare rischiosi rallentamenti o improvvisazioni”.
Tra i punti programmatici centrali emerge con forza il potenziamento dei servizi alla persona, a partire dalla sanità territoriale con il nuovo Polo Sanitario, oltre al sostegno continuo alle famiglie, alla scuola e alle politiche sociali. Sul fronte dello sviluppo economico, l’obiettivo è rendere Cossignano un polo sempre più attrattivo e moderno, capace di valorizzare il turismo lento, la cultura, l’agricoltura e le attività locali attraverso progetti mirati come Tessuinum e il modello del Paese Albergo. La sfida più ambiziosa resta però il contrasto al declino demografico, sintetizzato nel progetto ‘Cossignano 1000’. Si tratta di una visione d’insieme che punta ad attrarre nuovi residenti, famiglie e professionisti, rendendo il paese più accogliente, curato e ricco di opportunità economiche. Infine, Carlini lancia un appello basato sull’ascolto e sul rapporto umano diretto: “Chiediamo fiducia per continuare il lavoro avviato, garantendo un’amministrazione aperta, presente e vicina ai cittadini, senza divisioni e con l’unico scopo di fare il bene di tutta la nostra comunità”.
Redazione





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