San Benedetto al voto, il candidato sindaco Giorgio Fede chiude la sua campagna elettorale: “La città deve tornare a credere nei giovani e nella partecipazione”

 

“Una città che lascia soli i propri giovani è una città che rinuncia al futuro. Noi vogliamo fare esattamente il contrario: aprire spazi, creare opportunità, costruire comunità.” A queste parole il candidato sindaco della coalizione progressista Giorgio Fede affida il messaggio conclusivo della campagna elettorale, rilanciando due dei temi centrali del programma: protagonismo giovanile e partecipazione dal basso. “Negli ultimi anni troppo spesso i ragazzi sono stati raccontati solo come un problema da controllare: movida molesta, baby gang, degrado. Noi pensiamo invece che i giovani vadano ascoltati, coinvolti e responsabilizzati. Perché dietro molti fenomeni di disagio c’è una città che non offre spazi, occasioni e punti di riferimento. Noi vogliamo una San Benedetto dove nessun ragazzo debba sentirsi spettatore. Una città che investa davvero su scuole aperte, supporto psicologico, cultura accessibile, sport e percorsi di inserimento nel mondo del lavoro. Per noi queste non sono spese: sono investimenti sulla comunità.”

Fede rilancia anche il tema della partecipazione come cifra politica della coalizione progressista. “San Benedetto non si governa chiusi nei palazzi. Si costruisce insieme. Con associazioni, quartieri, operatori, famiglie, giovani, realtà sociali e culturali. Noi vogliamo un Comune che torni ad ascoltare davvero e che smetta di decidere tutto dall’alto. Da una parte troverete decine di ex rappresentanti delle amministrazioni degli ultimi dieci anni che si spacciano per novità, gli stessi che hanno contribuito a creare solitudine, sfiducia e disillusione. Dall’altra ci siamo noi e la nostra idea di una città più giusta, più viva e più inclusiva, dove nessuno venga lasciato indietro e dove le persone tornino a sentirsi parte di una comunità. Questa campagna elettorale – conclude Fede – è stata costruita tra le persone, nei quartieri, ascoltando bisogni reali. E comunque vada, da qui riparte un’idea nuova di San Benedetto: una città che non abbia paura del futuro perché torna finalmente a costruirlo insieme. Ci vediamo stasera, 18 in piazza Cristo Re, con un primo momento pubblico al quale parteciperanno i parlamentari Augusto Curti, Ettore Licheri e Betta Piccolotti. E poi alle 21 in piazza Giorgini con i parlamentari Ettore Licheri e Roberto Cataldi, insieme alla capogruppo M5S in consiglio regionale, Marta Ruggeri e alla capogruppo del Pd Valeria Mancinelli. E per coinvolgere i più giovani, dj set di Ricky Montanari e Flavio Vecchi”.


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