Ascoli, Oviszach: “Una squadra che ha saputo mettere il Noi davanti a tutto”

L’esterno Enrico Oviszach ha parlato sui social della grande stagione bianconera

“Quante cose vi vorrei dire. Tutti penseranno che il primo pensiero vada alla coppa che abbiamo alzato al cielo, ma io voglio soffermarmi sulle emozioni, sui momenti che ci hanno accompagnato lungo questo percorso. Partendo da Cascia, dal ritiro, dove tutto è iniziato. Dove siamo stati capaci di creare quell’armonia che ci ha contraddistinto fin dal primo giorno; quella capacità di passare dalle prese in giro e dalle risate alla massima serietà nel giro di un attimo. Perché, in fondo, siamo stati questo: dei fottuti folli che, con il passare dei giorni, hanno capito che proprio quella follia sarebbe stata la nostra forza. Quella che ci ha dato la spensieratezza e la personalità per scendere in qualsiasi campo e imporre il nostro gioco. Ci sono stati momenti difficili, inutile nasconderlo. Non è da tutti reagire dopo aver visto svanire un campionato a 45 minuti dalla fine. Ma quando trovi un gruppo come questo, tutto diventa più semplice. Un gruppo che ha saputo trasformare l’amarezza e la rabbia di chi ha giocato meno in sorrisi, battute e momenti indimenticabili. Momenti che sono stati letteralmente il motore di questa macchina che ha riportato l’Ascoli dove merita. Una squadra che ha saputo mettere il NOI davanti a tutto. E anche se spesso tutto ciò viene dato per scontato ,la verità è che è qualcosa di raro. Quando trovate un gruppo così, tenetevelo stretto, godetevelo e fate di tutto perché duri il più a lungo possibile. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questo capolavoro, Un grazie alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina.
Un grazie a te Ferdi che ci sei sempre a sostenermi e ad ascoltarmi per qualsiasi sfogo . Un grazie a te amore mio, sappiamo noi quanto sia stata dura ma insieme abbiamo dimostrato come si esce vittoriosi da qualsiasi situazione. E infine dico grazie a voi ragazzi, voi che siete stati la mia seconda famiglia, siate orgogliosi di voi stessi perché siamo entrati nella storia. I DIABOLICI 2.0 hanno riportato l’Ascoli e il popolo ascolano dove meritano”


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