TEMPO REALE
“Fino ad ora, – sottolinea il Presidente dell’Avis Provinciale Dino Lauretani, – c’era la fase sperimentale e si doveva andare a Fermo per donare: infatti più di dieci, tra avisini e non, hanno già donato il Plasma Immune, ed era tanta la convinzione del gesto che per farlo sono andati a Fermo. Grazie, – dice Lauretani – Grazie a tutti. I donatori in anonimato quotidianamente fanno un gesto meraviglioso; nella nostra provincia mediamente ogni giorno donano in 40/45 e non se ne parla. È quasi normale, perché occorre tenere sempre le emoteche con delle scorte adeguate. Questa volta, però, ci è sembrato opportuno rendere pubblico questo evento, per invitare tutti quelli che sono guariti dal Covid, donatori e non, di contattare i Centri Trasfusionali o le segreterie zonali dell’Avis e fare questa donazione, che aiuterà a combattere la Pandemia”.
Come sottolinea il dottor Antonio Canzian, primario di Medicina Trasfusionale AV5: “Ora anche nella nostra Area Vasta è possibile donare il Plasma immune, da parte dei convalescenti o guariti dal COVID-19. I requisiti sono quelli che la legge richiede per l’abituale donazione del sangue o plasma, con un’unica particolarità, che riguarda le donne, le quali non devono aver avuto gravidanze. Ovviamente occorrerà essere guariti dalla malattia e, soprattutto, avere un adeguato livello di anticorpi anti SARS-CoV-2, in modo che il plasma donato, infuso ai pazienti, possa neutralizzare il virus e contribuire a fargli superare la malattia.
Per questo motivo tutti coloro che vorranno donare il proprio plasma, previa prenotazione presso il Centro Trasfusionale di Ascoli Piceno (0736/358604) o di San Benedetto del Tronto (0735/793548), verranno prima sottoposti ad un prelievo di sangue, per accertare prioritariamente questa condizione. Purtroppo la pandemia è ancora in atto, pertanto è certamente utile avere a disposizione, oltre ai farmaci, anche questo ulteriore mezzo terapeutico.”
Cristiano Pietropaolo




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