“Cinema sotto le torri” al via con “La grazia” di Paolo Sorrentino

Prende il via lunedì sera, 17 agosto, al Chiostro di Sant’Agostino, la nuova edizione di “Cinema sotto le torri”, la rassegna estiva promossa dal Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con il Cinecircolo “Don Mauro. Nel corso del tempo” e la partnership della Publiodeon, che anche quest’anno propone otto serate gratuite dedicate al cinema e all’incontro con protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo.

Ad aprire la rassegna sarà “La Grazia”, l’ultimo film di Paolo Sorrentino, interpretato da Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque e Massimo Venturiello. La pellicola ha inaugurato nel 2025, l’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

A introdurre la serata sarà Cinzia Mascetti del Cinecircolo che presenterà il percorso ideato per il 2026, mentre a condurre l’incontro sarà l’assessore Donatella Ferretti. Ospite sarà S.E.R. Mons. Gianpiero Palmieri, Arcivescovo-Vescovo di Ascoli Piceno e S.Benedetto-Ripatransone-Montalto, una presenza particolarmente significativa per un film che mette al centro alcuni grandi interrogativi morali, il rapporto tra coscienza personale e responsabilità pubblica, il perdono e il senso della vita.

“La Grazia” racconta la storia di Mariano De Santis, Presidente della Repubblica ormai prossimo alla conclusione del proprio mandato. Vedovo e cattolico, De Santis è un uomo rigoroso, abituato a ponderare ogni scelta, che si trova ad affrontare due delicate richieste di grazia. Le decisioni istituzionali finiscono così per intrecciarsi con la sua vicenda personale, con i ricordi della moglie scomparsa e con il rapporto con la figlia Dorotea, giurista come lui.

Il film affronta temi complessi e profondamente attuali: la vita e la morte, il perdono, la giustizia, la responsabilità, la fede e il dubbio, mettendo il protagonista davanti alla necessità di scegliere senza poter contare su risposte semplici o definitive.

Al centro della pellicola c’è ancora una volta Toni Servillo, attore che ha costruito con Sorrentino uno dei sodalizi più importanti del cinema italiano contemporaneo. Servillo è stato protagonista di alcuni dei film più celebri del regista, a partire da “L’uomo in più”, fino a “Il divo” e soprattutto “La grande bellezza”, pellicola che nel 2014 ha conquistato l’Oscar come miglior film internazionale. Per la sua interpretazione di Mariano De Santis ne “La Grazia”, Servillo ha inoltre ricevuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla Mostra di Venezia.

Paolo Sorrentino è uno dei registi e sceneggiatori italiani più conosciuti e premiati a livello internazionale. Dopo l’esordio con “L’uomo in più”, ha diretto opere come “Le conseguenze dell’amore”, “Il divo”, “This Must Be the Place”, “La grande bellezza”, “Youth” e “È stata la mano di Dio”, costruendo un cinema riconoscibile per la grande attenzione alle immagini e per la capacità di raccontare personaggi alle prese con la solitudine, il potere, il tempo e la ricerca di un significato nell’esistenza.

La presenza di Mons. Palmieri permetterà di approfondire, a partire dal linguaggio cinematografico di Sorrentino, le domande che il film pone allo spettatore: cosa significa scegliere? Dove si colloca il confine tra giustizia e misericordia? E quanto il dubbio può diventare parte integrante di una scelta consapevole?

“La Grazia” rappresenta quindi un’apertura particolarmente intensa per Cinema sotto le torri 2026, una rassegna che ancora una volta vuole utilizzare il cinema non soltanto come momento di intrattenimento, ma come occasione per incontrarsi, discutere e confrontarsi sui grandi temi del nostro tempo.

Lo spettacolo al Chiostro di Sant’Agostino prenderà il via alle ore 21. Anche quest’anno l’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria.Per prenotarsi è necessario inviare un messaggio WhatsApp al numero 331 8354935. La prenotazione garantisce il posto fino alle ore 20.55, dopodiché i posti ancora liberi verranno assegnati, fino ad esaurimento, anche ai presenti non prenotati.


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