Città dei Giovani 2026, a Catania passaggio di consegne tra i sindaci Tarantino e Fioravanti. Il primo cittadino: “Importante confronto su azioni e misure per i più giovani”
Nella giornata di ieri è avvenuto il passaggio di consegne tra Catania e Ascoli. Ieri il sindaco del capoluogo etneo Enrico Trantino e l’assessore alle politiche giovanili – pari opportunità Viviana Lombardo hanno accolto a palazzo degli Elefanti il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti per la cerimonia di passaggio di consegne quale città insignita del titolo di Città italiana dei giovani 2026. All’incontro hanno partecipato in rappresentanza dell’Arengo anche l’assessore Annagrazia Di Nicola, il segretario generale Vincenzo Pecoraro e la dottoressa Valeria Zeppilli. Mentre per il comune di Catania erano presenti una rappresentanza della direzione delle politiche giovanili e alcuni giovani che hanno contribuito alla realizzazione del progetto ‘Nict Nact’, curato da Simone Di Stefano, che ha consentito alla città etnea di ottenere il riconoscimento di Città italiana dei giovani 2025. Presenti inoltre il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, il direttore della cultura Paolo Di Caro, il direttore delle politiche giovanili Fabrizio D’Emilio e la funzionaria comunale Elena Granata. “In Sicilia sono stato accolto dal sindaco Enrico Trantino e dall’assessore alle politiche giovanili, Viviana Lombardo, per un importante confronto su azioni e misure da mettere in campo per le nuove generazioni – il commento di Fioravanti -. Trasformiamo i progetti in azioni concrete. Il 16 maggio vi aspetto tutti al palazzetto comunale di Monticelli (a partire dalla ore 10) per l’evento di apertura di Ascoli Piceno Città dei giovani 2026”.
Nel corso dell’incontro il sindaco Tarantino e l’assessora Lombardo hanno illustrato alla delegazione ascolana le numerose iniziative promosse a favore dello sviluppo delle politiche giovanili cittadine, a partire da ‘Hackathon Green Mind 2025’, progetto ideato per favorire la nascita e la concretizzazione di iniziative orientate all’implementazione dell’economia circolare nella città di Catania, coinvolgendo centinaia di studenti, neolaureati e dottorandi in un percorso di riprogettazione urbana. L’iniziativa ha assunto una rilevanza nazionale, raggiungendo l’obiettivo di promuovere ricerca, sviluppo e valutazione di idee e progetti innovativi digitali, sensibilizzando l’ecosistema territoriale sull’importanza della digitalizzazione nei settori economici tradizionali e sull’utilizzo delle nuove tecnologie. Al termine dell’incontro, i rappresentanti istituzionali hanno partecipato a un tour dei laboratori ‘Nict Nact’ e delle bellezze architettoniche e monumentali del palazzo degli Elefanti e della città di Catania.
Redazione




Lascia un commento