Da Ascoli parte “Fabbrica”, 27 milioni per aprire nuovi spazi civici. Abodi: “Con questo progetto azioni concrete per i giovani”

 

27 milioni di euro per far nascere nuovi luoghi dove i giovani possano vivere il presente e costruire il futuro. È “Fabbrica – Spazi Civici per la Gioventù”, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il supporto di Sport e Salute.

Le associazioni e società sportive dilettantistiche e gli enti del Terzo Settore che vorranno attivare nuovi Spazi Civici potranno contare sul sostegno finanziario grazie al Fondo per le politiche giovanili.

La scelta della città marchigiana non è stata casuale. Ascoli Piceno, Città Italiana dei Giovani 2026, è tra le realtà più attive nelle iniziative dedicate ai giovani e ha mostrato una grande vivacità. Da qui parte un bando pensato soprattutto per i territori, dove gli Spazi Civici possono diventare occasioni concrete per permettere ai ragazzi e alle ragazze di rimanere nei propri territori.

Il perché sta in quello che uno Spazio Civico è: un presidio territoriale aperto, accessibile, sicuro, inclusivo e riconoscibile dalla comunità locale dove lo sport rappresenta una leva educativa, relazionale e di attivazione sociale, insieme ad attività culturali, artistiche, formative, sociali e di orientamento. Per le associazioni è l’occasione di dare forma, e risorse, a qualcosa che spesso già fanno ogni giorno. In concreto, lo Spazio Civico è un presidio educativo aperto e accessibile, pensato da e per i giovani tra i 14 e i 35 anni, che tiene insieme sport, formazione, cultura, aggregazione ed attività sociali. Il suo compito è fare da ponte tra i ragazzi e quello che la comunità ha da offrire, collegando persone, opportunità e risorse che spesso esistono ma restano scollegate.

A presentare ufficialmente “Fabbrica”, al Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno, è stato il Ministro Andrea Abodi, assieme al Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, e alla Presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù, Federica Celestini Campanari, oltre ai testimonial del team “Illumina” di Sport e Salute Alessia Filippi e Andrea Lo Cicero.

“Lo sport è importante per i giovani più di quanto possiamo immaginare: è un’occasione di socialità, di conoscenza di sé e di apprendimento delle regole. Correttezza, lealtà e rispetto sono valori che devono trovare attuazione nella vita quotidiana. Lo sport è un fattore educativo e di socializzazione e rappresenta una delle opportunità che dobbiamo mettere a disposizione delle nuove generazioni. Non dobbiamo pensare soltanto al talento sportivo, ma al talento che esiste dentro ciascun ragazzo. Lo sport aiuta a farlo emergere e progetti come Fabbrica consentono di andare oltre, aiutando i giovani a conoscere se stessi, ad affrontare i momenti di difficoltà e a comprendere la complessità della vita. Il riconoscimento di Ascoli come Città dei giovani 2026 ha contribuito a portare questi temi ancora di più al centro dell’attenzione- ha detto il Ministro Abodi – Gli spazi sportivi e di socialità non bastano mai: il nostro impegno è moltiplicarli e affiancarli a progetti capaci di renderli vivi. Anche la cultura sportiva e la sensibilità hanno bisogno di allenamento. In questa direzione va il miliardo di euro destinato al miglioramento delle infrastrutture sportive scolastiche, luoghi fondamentali per avvicinare tutti allo sport e favorirne la pratica anche dopo le lezioni. Continuiamo inoltre a investire attraverso Sport e Periferie, con oltre cento milioni di euro ogni anno, per migliorare gli impianti e, dove necessario, realizzarne di nuovi. La priorità è recuperare le strutture esistenti, metterle in sicurezza e renderle accessibili, contenendo il consumo di suolo. A questo si aggiungono i playground, spazi sportivi multifunzionali gratuiti, e le iniziative per favorire la ciclabilità. Lo sport è anche una difesa immunitaria sociale: contribuisce a limitare il rischio di disagio e violenza, pur senza poterlo azzerare. Alla fermezza e alla sicurezza dobbiamo quindi accompagnare opportunità sportive, educative e di ascolto- ha sottolineato Abodi – L’impegno per Ascoli e per i suoi giovani dovrà continuare anche dopo il 2026. Servono reti di opportunità che comprendano formazione, orientamento, lavoro, autoimprenditorialità e attenzione al disagio. A problemi complessi si risponde con un insieme di iniziative e con una presenza costante. Quando avvertiamo una distanza dai ragazzi, dobbiamo chiederci anche quanto siamo noi ad esserci allontanati da loro. Questi progetti servono a riavvicinarci, ad ascoltarli e ad accompagnarli”.

“È motivo di grande orgoglio per la nostra città aver ospitato il lancio nazionale di ‘Fabbrica’, programma che mette al centro i giovani e ne riconosce talento, idee e capacità di generare cambiamento. Creare luoghi in cui i ragazzi possano incontrarsi, esprimersi, sviluppare competenze, condividere esperienze e trasformare le loro aspirazioni in progetti concreti significa davvero investire – fin da oggi – sul futuro delle nuove generazioni e dei nostri territori. Ascoli Piceno è Città Italiana dei Giovani 2026: una città che sa ascoltare e che sa dare seguito all’ascolto, che pone la propria fiducia nei ragazzi, valorizza le loro competenze e attua le loro idee. In questo processo, ‘Fabbrica’ permetterà di coinvolgere ulteriormente i giovani nella vita attiva delle nostre comunità”, dichiara il Sindaco di Ascoli , Marco Fioravanti.

L’Avviso Pubblico, che vale 27 milioni di euro, è rivolto alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche iscritte al RASD e agli Enti del Terzo Settore, costituiti come associazione o
fondazione, iscritti al RUNTS. Le candidature, attraverso la piattaforma dedicata, si aprono alle 12:00 del 4 novembre 2026 e si chiudono alle 12:00 del 18 dicembre 2026.


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