‘Dalla Farina a lu Furne’, a Venagrande i segreti della pizza fatta in casa e le eccellenze del Piceno. Pantaloni: “Riscoprire radici e tradizioni della cucina locale”

 

La cultura enogastronomica dei piccoli borghi del Piceno e dell’arte culinaria del nostro Paese rivivono attraverso una lunga tradizione tramandata di generazione in generazione. Nella giornata di ieri a Venagrande, piccola frazione alle porte di Ascoli, si è tenuto l’interessante iniziativa ‘Dalla Farina a lu Furne’, i segreti della pizza fatta in casa e le eccellenze del Piceno. Un modo per celebrare la farina e l’olio, due prodotti tipici in grado di rappresentare una vera e propria ricchezza per l’intero territorio. Nel corso del pomeriggio sono stati davvero tantissimi i presenti che hanno preso parte all’evento che, oltre alla spiegazione degli esperti del settore, ha poi visto una dimostrazione dal vivo dell’arte dell’impasto e della farcitura. Un focus particolare è stato rivolto alla valorizzazione della pizza con l’utilizzo dei prodotti agroalimentari del Piceno e all’olio extravergine di oliva dei frantoi locali. Tutto è stato allestito grazie al contributo dell’associazione Nel cuore di Venagrande con il supporto di Regione Marche, Bim Tronto e Giovani soci del Credito Cooperativo Piceno. Il tutto è stato accompagnato dai vini locali della Cantina Pantaleone.

 

 

“Questa è un’occasione importante perché andiamo alla riscoperta di quelle che sono le nostre radici e le nostre tradizioni – commenta l’assessora regionale Francesca Pantaloni -, partendo da due prodotti importanti che hanno segnato la storia del territorio Piceno: le nostre farine e il nostro olio. Due prodotti di eccellenza e qualità che sono fondamentali all’interno della sagra di Venagrande dove sarà possibile gustare la pizza e l’hamburger di scottona. Attraverso le sagre non salvaguardiamo soltanto culture, tradizioni e borghi, ma facciamo anche comunicazione della qualità del cibo italiano. Non a caso celebriamo e ricordiamo che la cucina italiana è stata riconosciuta patrimonio dell’Unesco. Quindi, quale occasione migliore per consolidare le tradizioni e i prodotti del Piceno”.

Immancabile chiaramente la presenza dell’assessore comunale Marco Cardinelli che, dopo aver fatto gli onori di casa, aggiunge: “Un ringraziamento speciale va ai ragazzi dell’associazione Nel cuore di Venagrande che ogni anno organizzano delle bellissime iniziative. Quella di quest’anno prende un valore aggiunto con l’aiuto degli altri enti sulla riscoperta dell’antica cucina. Ciò permette di valorizzare questo territorio già ricco di cultura e tradizione contadina. Sono molto contento che la prima edizione si sia svolta qui a Venagrande perché ciò consente di valorizzare il lavoro che ogni anno mettono in campo questi ragazzi”.


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