Endocardite infettiva: il reparto di cardiologia dell’ospedale ‘Mazzoni’ avvia lo studio clinico ‘preven-endo’ sulla gestione della patologia
Presa in carico del paziente con endocardite infettiva: l’Ast di Ascoli compie un importante passo avanti verso la gestione di questa patologia, complessa e potenzialmente grave, per la quale diagnosi e trattamento tempestivi risultano essere fondamentali. Migliorare entrambi i percorsi clinici è il fine che si è posto l’unità operativa complessa di cardiologia e Utic dell’ospedale ‘Mazzoni’ attraverso l’avvio dello studio ‘Preven-endo’, al quale affianca la recente pubblicazione scientifica dedicata all’approccio multidisciplinare a questa infezione cardiaca.
“Questo rappresenta un esempio concreto della capacità della nostra azienda di coniugare assistenza, ricerca e innovazione – sottolinea il direttore sanitario dell’Ast di Ascoli, Maria Bernadette Di Sciascio –. Investire in percorsi multidisciplinari e in progetti clinici strutturati significa migliorare la presa in carico dei pazienti e garantire cure sempre più appropriate, sicure ed efficaci. Questo risultato conferma inoltre il valore delle professionalità presenti all’interno dell’Ast di Ascoli e la loro capacità di lavorare in rete per affrontare patologie complesse come l’endocardite infettiva”.
Lo studio clinico ‘Preven-endo’, approvato dal Comitato etico territoriale delle Marche, ha l’obiettivo di analizzare la prevalenza batterica, le caratteristiche clinico-imaging e la risposta terapeutica nei pazienti affetti da endocardite infettiva, una grave infezione che può interessare le valvole cardiache native, le protesi valvolari e i dispositivi intravascolari. Il progetto rappresenta inoltre un passo concreto verso la costruzione di percorsi assistenziali strutturati, con particolare attenzione all’integrazione tra ospedale e territorio.
Per quanto riguarda la review scientifica, l’articolo è stato pubblicato sulla rivista internazionale ‘Journal of cardiovascular development and disease’ evidenziando come la gestione moderna dell’endocardite richieda un approccio integrato tra diverse specialità, tra cui cardiologia, malattie infettive, medicina interna, medicina nucleare e assistenza infermieristica.
Fondamentale, per l’avvio dello studio e della pubblicazione, entrambi coordinati dal cardiologo Luca Di Vito e dall’infettivologa Giuseppina D’Amato, è stato il contributo di un gruppo multidisciplinare formato da: Pierfrancesco Grossi (direttore unità operativa complessa di cardiologia e Utic), Procolo Marchese (responsabile unità operativa di elettrofisiologia), Brunella Rossi (direttore unità operativa complessa di medicina nucleare) e Ivan Santi per la diagnostica avanzata con Pet/Tac, Mariavirginia Boni (direttore facente funzione unità operativa complessa di medicina intera del ‘Mazzoni’) e Marida Andreucci (coordinatrice infermieristica). Un ruolo importante lo ha avuto il team cardiologico e diagnostico composto da: Simona Silenzi (responsabile unità operativa semplice Utic), Riccardo Pascucci, Antonella D’Antonio, Claudia Acciarri, Giancarla Scalone, Domenico Delfino e Andrea Romandini, ma anche le dottoresse Ilaria Cimaroli e Raffaella Donati per la selezione dei casi clinici, Antonio Fortunato (direttore unità operativa complessa di patologia clinica) e la dottoressa Daniela Bracciani per la parte relativa alle analisi di laboratorio.
“Si tratta di un modello organizzativo – evidenzia il dottor Luca Di Vito – che riflette le più recenti raccomandazioni internazionali, secondo cui il lavoro multidisciplinare rappresenta uno dei principali determinanti per migliorare gli esiti clinici nei pazienti con endocardite infettiva”. La dottoressa Giuseppina D’Amato aggiunge che: “sia l’avvio dello studio clinico, sia la pubblicazione scientifica, sono il risultato di un importante lavoro di squadra che ha coinvolto numerosi specialisti e professionisti dell’Ast di Ascoli e che dunque, l’integrazione tra competenze diverse rappresenta oggi la chiave per migliorare la qualità delle cure e i risultati clinici”.
Redazione




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