Giornate Fai d’Autunno, risultato straordinario ad Ascoli con 12mila visite a Palazzo Saladini Pilastri: è stato il luogo più visitato d’Italia
Giornate FAI d’Autunno, Palazzo Saladini Pilastri risultato straordinario. Tra i beni più visitati con oltre 12.000 visite nel week end. Ad Ascoli Piceno lunghe code di attesa hanno accompagnato l’apertura di Palazzo Saladini Pilastri: molte le persone interessate a visitare il Palazzo e il suo Giardino, luoghi rimasti inaccessibili per decenni. Per molte ore i Volontari del FAI, con impegno e dedizione, hanno accolto il pubblico, impegnandosi a far visitare gli itinerari a quante più persone possibile, compatibilmente con gli spazi dei percorsi. Risultati straordinari anche nelle presenze: sono arrivati moltissimi ascolani, curiosi di scoprire un luogo della città chiuso da decenni, ma anche tante persone da fuori provincia e da fuori regione, oltre a diversi visitatori stranieri. I tre itinerari sono stati tutti molto apprezzati, con 3.700 visite per la Chiesa, 4.350 per l’Ala est e 4.000 per il Giardino. A San Benedetto del Tronto la Capitaneria di Porto ha registrato 1000 visite. Molti i visitatori, sia dalla città sia da fuori provincia, curiosi di scoprire un luogo così particolare e normalmente non accessibile. Grande l’interesse per gli ambienti operativi della Guardia Costiera e per le motovedette. Determinante il contributo dei “Volontari FAI” e degli “Apprendisti Ciceroni”, che con passione e preparazione hanno guidato i visitatori lungo percorsi ricchi di storia, arte e significato, rendendo ogni visita un’esperienza viva e coinvolgente.
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 400.000 italiani hanno risposto con grande passione e curiosità all’invito del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS a partecipare alla XV edizione delle “Giornate FAI d’Autunno” che, grazie a questo risultato, si conferma – insieme alle Giornate FAI di Primavera in programma ogni anno a marzo – il più importante evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. In occasione dell’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni FAI e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, hanno aperto le loro porte oltre 700 luoghi d’arte, storia e natura in 350 città – molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti – grazie alle visite a contributo libero che nel fine settimana hanno dato vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono. Ad accompagnare il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti anche 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati dai loro docenti che hanno vissuto una preziosa esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale. Nonostante le condizioni meteorologiche instabili soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole, l’evento ha registrato un grande successo di pubblico, con code ordinate in attesa di entrare in molti luoghi visitabili, che per due giorni sono diventati spazi di incontro, conoscenza e condivisione, rafforzando il senso di appartenenza dei cittadini alla comunità e la consapevolezza del valore del patrimonio comune. Grande interesse anche per le oltre 75 aperture a tema artigianato italiano e Made in Italy, che il FAI ha voluto valorizzare in questa edizione.
Il luogo più visitato è stato Palazzo Saladini Pilastri ad Ascoli Piceno, secondo posto per Palazzo Dugnani a Milano, sempre a Milano terzo posto per CityWave, quarta posizione per Villa Giorgina a Roma, mentre chiude la classifica dei primi cinque Villa La Tesoriera a Torino. Le tre regioni che hanno registrato maggiore pubblico sono state Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte. Anche i Beni del FAI regolarmente aperti al pubblico hanno partecipato alla grande festa delle Giornate d’Autunno, accogliendo migliaia di visitatori: il Bene FAI più visto è stato Villa del Balbianello a Tremezzina (CO), secondo posto a parimerito per Villa Gregoriana a Tivoli (RM) e Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD), terza posizione per Palazzo Moroni a Bergamo.
Redazione




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