Piano di strategia ‘H2O: l’elemento unificante’, dare continuità al supporto delle aree urbane di medie dimensioni per favorire il rilancio economico, l’incremento dei servizi ai cittadini-comunità

 

Un intero territorio contraddistinto da un unico comune denominatore: l’acqua. Lungo la spina dorsale tracciata dal fiume Tronto e dagli altri torrenti della provincia si sviluppa la strategia territoriale denominata ‘H2O: l’elemento unificante’ finanziate con risorse previste nel PR Marche FESR – FSE+ 2021/2027 – ITI URBANI 2021/2027 (O.S. 5.1). La Politica di Coesione 2021-2027 conferma la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. L’OP 5 permette di dare continuità al supporto delle aree urbane di medie dimensioni per favorire il rilancio economico, l’incremento dei servizi ai cittadini – comunità e la transizione verso un’economia circolare e l’economia blu sostenibile. Vista la stretta connessione funzionale che si è andata consolidando tra i Comuni polo e le cinture, appare necessario guardare allo sviluppo territoriale integrato di questi sistemi intercomunali che, almeno per alcuni interventi, possono essere chiamati a sviluppare una strategia territoriale come coalizione di enti locali confinanti.

La Regione Marche, per il ciclo di programmazione dei Fondi della Politica di Coesione 2021-2027, intende sia garantire continuità alle strategie territoriali adottate nel 2014-2020, valorizzando l’investimento istituzionale, amministrativo e operativo realizzato negli anni nelle aree urbane, sia permettere a questi territori di definire coalizioni e strategie che vadano oltre il singolo perimetro comunale, per considerare in senso funzionale il sistema territoriale come ecosistema urbano integrato. Il PR Marche FESR 2021-2027 ha individuato 5 Aree Urbane composte dal Comune capoluogo di provincia con funzione di capofila e da altre città cintura e intermedie, formanti una zona. In queste aree urbane saranno realizzate Strategie Territoriali (ST) da attuarsi nella forma di Investimenti Territoriali Integrati (ITI) in quanto le azioni delle stesse devono configurarsi come investimenti che ricevono sostegno da più fondi e programmi.

 

IL PROGETTO “H2O: L’ELEMENTO UNIFICANTE”

Dietro alla città di Ascoli Piceno, capofila all’interno della strategia territoriale pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci saranno i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata “H2O: l’elemento unificante“ PR FESR 2021-2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1 – ID domanda 66684, per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.

L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’. Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.

Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane. Questi riguarderanno la promozione integrata per l’attrattività turistica dell’area urbana (420.000 euro), la strategia unitaria di sviluppo e promozione turistica dell’area urbana (159.200 euro) e il Piceno phygital (170.800 euro). La rifunzionalizzazione di Parco Saladini Pilastri (100.000 euro), invece, rientrerà nelle azioni volte a tutelare nonché valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale. Infine rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane sarà possibile con i progetti di sustainable community della media e bassa valle del fiume Tronto (200.000 euro). La restante parte dei fondi stanziati saranno destinati a potenziamento, ampliamento o riqualificazione di servizi sociali a favore della collettività o di particolari gruppi di utenza (600.000 euro) e al supporto specialistico agli attori locali (ITI) attraverso l’assistenza tecnica per l’efficace attuazione delle Strategie Territoriali (140.000 euro).

 


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