Piano di strategia ‘H2O: l’elemento unificante’, l’obiettivo è promuovere la transizione ecologica e favorire l’economia circolare del Piceno
L’acqua riveste un ruolo fondamentale per la realizzazione del noto Green Deal europeo che mira a rendere l’UE il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Questa strategia infatti promuove la transizione ecologica attraverso la riduzione delle emissioni, la promozione delle energie rinnovabili, l’economia circolare e la tutela della biodiversità. Nel territorio Piceno questa missione potrà trovare attuazione anche grazie al progetto progetto ‘H2O: l’elemento unificante’. Dietro alla città di Ascoli, capofila all’interno della strategia territoriale urbana pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci sono i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane.
Ciò quindi sarà possibile permettendo di dare continuità al supporto delle aree urbane di medie dimensioni per favorire il rilancio economico, l’incremento dei servizi ai cittadini-comunità, la transizione verso un’economia circolare e l’economia blu sostenibile. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata ‘H2O: l’elemento unificante’ finanziate con risorse previste nel PR Marche FESR – FSE+ 2021/2027 – ITI URBANI 2021/2027 (O.S. 5.1), per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.
IL PROGETTO “H2O: L’ELEMENTO UNIFICANTE”
Dietro alla città di Ascoli Piceno, capofila all’interno della strategia territoriale pianificata grazie alla convenzione siglata con la Regione Marche, ci saranno i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli. La Politica di Coesione 2021-2027 ha voluto confermare la centralità delle aree urbane come volano di sviluppo sostenibile dedicando ad esse uno specifico obiettivo di policy (OP 5) volto a promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane. Con la suddetta convenzione sono stati disciplinati i rapporti giuridici tra regione Marche, in qualità di autorità di gestione dei PR FESR – FSE+, e il comune di Ascoli Piceno in qualità di autorità urbana capofila, per l’attuazione delle operazioni della strategia territoriale denominata “H2O: l’elemento unificante“ PR FESR 2021-2027 O.S. 5.1 – Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1 – ID domanda 66684, per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro.
L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’. Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.
Tra gli obiettivi perseguiti c’è anche quello di tutelare e valorizzare in chiave integrata attrattori culturali e naturali valorizzando la capacità turistica delle città marchigiane. Questi riguarderanno la promozione integrata per l’attrattività turistica dell’area urbana (420.000 euro), la strategia unitaria di sviluppo e promozione turistica dell’area urbana (159.200 euro) e il Piceno phygital (170.800 euro). La rifunzionalizzazione di Parco Saladini Pilastri (100.000 euro), invece, rientrerà nelle azioni volte a tutelare nonché valorizzare cultura e turismo per inclusione e innovazione sociale. Infine rafforzare la capacità amministrativa dei comuni delle aree urbane sarà possibile con i progetti di sustainable community della media e bassa valle del fiume Tronto (200.000 euro). La restante parte dei fondi stanziati saranno destinati a potenziamento, ampliamento o riqualificazione di servizi sociali a favore della collettività o di particolari gruppi di utenza (600.000 euro) e al supporto specialistico agli attori locali (ITI) attraverso l’assistenza tecnica per l’efficace attuazione delle Strategie Territoriali (140.000 euro).

Redazione




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