Il Piceno e il suo ricco patrimonio tra paesaggi, arte e memorie. Dieci comuni stanno dando vita ad un progetto di valorizzazione condivisa

 

Percorrere le strade del Piceno significa collezionare un patrimonio fatto di paesaggi, arte, musei e memorie che continuano a parlare al presente. Un territorio che parla di cultura in ogni suo angolo. Adesso ancor di più grazie con la strategia H2O: L’elemento unificante che vedrà dieci comuni investire proprio nella cultura, nel paesaggio e negli spazi della comunità, dando vita ad un progetto di valorizzazione condivisa. Questo grazie finanziamento ottenuto dal PR Marche FESR 2021-2027 O.S. 5.1 Az. 5.1.1 – Intervento 5.1.1.1 di cui la città di Ascoli Piceno è capofila grazie alla convenzione stipulata con la Regione Marche per un importo complessivo pari a 5.740.000 euro. L’ITI dell’area urbana di Ascoli Piceno comprenderà i comuni di Castel di Lama, Colli del Tronto, Cupra Marittima, Folignano, Grottammare, Monsampolo, Monteprandone, San Benedetto del Tronto e Spinetoli, sarà infatti finanziata sui seguenti programmi: ‘Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza delle aree urbane’; ‘Strategie Territoriali’.

Dieci i progetti, per un valore complessivo di 5.000.000 euro, da realizzare in alcune importanti aree. Alcuni di essi riguarderanno l’avviamento di processi green e blu contribuendo così ad aumentare la qualità della vita nelle aree oggetto di recupero urbano. E qui gli interventi riguarderanno i progetti Parco della salute: una nuova generazione di infrastrutture verdi urbane (1.700.000 euro), Parco di Villa ex Pacifici: dove biodiversità urbana e cultura si fondono’ (250.000 euro) e il Parco Etnografico Museo Cerboni Rambelli: una nuova vita per il polmone verde nel pieno centro cittadino (300.000 euro). A questi si aggiungeranno spazi urbani per l’active ageing (300.000 euro) e forme dell’abitare in Ascoli – Housing Sociale per una città inclusiva (1.400.000 euro), entrambi rientranti nella pianificazione finalizzati a promuovere processi partecipati di rigenerazione urbana recuperando spazi e luoghi pubblici e patrimonio culturale con obiettivi di inclusione e promozione social.

 


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