La Fondazione presenta il Bilancio 2025: cresce il patrimonio, i proventi aumentano a 28 milioni. Al territorio 13,5 milioni nel triennio 2023-2025

Non solo numeri in crescita, ma una traiettoria chiara e continua che rafforza nel tempo la capacità di trasformare risorse in valore concreto e duraturo per il territorio. Il Bilancio 2025 della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, presentato oggi presso la Bottega del Terzo Settore, restituisce l’immagine di una Fondazione che consolida la propria solidità economica e rafforza il proprio ruolo come attore di sviluppo.

Risorse attivate e progettualità diffusa – Nel triennio 2023–2025 la Fondazione ha sostenuto 431 progetti, costruiti insieme a 451 enti e organizzazioni, raggiungendo oltre 12.000 beneficiari diretti. Un impegno che si traduce in risorse certe e continuative: oltre 13,5 milioni di euro deliberati, con un andamento stabile nel tempo – 4,1 milioni nel 2023, 5,4 milioni nel 2024 e 3,9 milioni nel 2025 – a conferma di una presenza costante e affidabile a fianco delle comunità.

Impatto concreto e ruolo del Terzo settore – Ma è nei risultati che emerge con maggiore evidenza il valore dell’azione svolta. Le iniziative sostenute in campo manifestazioni cultuali ed eventi hanno generato oltre 2 milioni di presenze, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e sociale del territorio, utilizzando la cultura come motore di sviluppo e coesione. Allo stesso tempo, l’impegno sul fronte sociale si traduce in numeri concreti: oltre 40.000 interventi a favore di persone in condizioni di marginalità, 159 persone con disabilità coinvolte in percorsi di inserimento lavorativo, 2.637 minori raggiunti da interventi dedicati, 789 famiglie supportate e 244 giovani stranieri accompagnati in percorsi di integrazione. Un dato, su tutti, restituisce la capacità di trasformare le risorse in azioni concrete: al 31 dicembre 2025 il 73% delle risorse deliberate è già stato erogato, grazie alle competenze, al radicamento e alla responsabilità diretta degli enti e delle organizzazioni del Terzo settore. “Grazie al Terzo settore, le risorse diventano opportunità, relazioni e crescita per le comunità. È proprio questo modo di lavorare”, sottolinea il Presidente della Fondazione Maurizio Frascarelli, “a generare un effetto moltiplicatore. La Fondazione agisce così come catalizzatore di risorse e facilitatore di percorsi di crescita, attivando energie che si traducono in impatto diffuso”.

Giovani e aree interne, reti in espansione per il futuro – Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani e alle comunità interne, luoghi in cui stanno fiorendo nuove reti territoriali capaci di generare valore condiviso. In questa prospettiva, la Fondazione guarda con decisione al futuro e ha promosso la nascita del GO! Advisory Board, un organo consultivo composto da 21 giovani del territorio che mettono a disposizione competenze, idee e visione per contribuire ai processi decisionali dell’Ente.

Risultati economici: crescita strutturale e consolidamento – A sostenere questa azione c’è una base economica in ulteriore rafforzamento, che evidenzia una crescita progressiva e strutturale. Dopo il salto registrato nel 2024, con proventi pari a 24,4 milioni di euro e un avanzo di esercizio di 13,5 milioni, il 2025 consolida e migliora ulteriormente questi risultati: l’avanzo sale a 13,6 milioni di euro e i proventi raggiungono i 27,9 milioni.

Un andamento che, dopo il forte incremento tra 2023 e 2024, conferma la capacità della Fondazione di mantenersi su livelli molto elevati, rafforzando nel tempo la propria solidità economica e la capacità di intervento sul territorio.

In questo percorso, un ruolo determinante è stato svolto dalle scelte strategiche dell’Ente. Come sottolinea il Presidente Frascarelli, “Raggiungere e consolidare questi risultati non era affatto scontato: è grazie alla visione e alla responsabilità degli Organi della Fondazione che oggi possiamo contare su una struttura più solida e su una capacità di intervento sempre più ampia a favore della comunità.”

Il patrimonio sale a 289,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 284,6 milioni del 2024, consolidando e ampliando le fondamenta su cui poggia l’attività istituzionale.

Gestione finanziaria, trasparenza e sostenibilità: lo sguardo al futuro – La gestione finanziaria conferma questa solidità. Il portafoglio azionario supera i 240 milioni di euro e include partecipazioni strategiche, tra cui 38,2 milioni in Generali S.p.A.

In questo quadro, il modello di Asset & Liability Management adottato continua a garantire equilibrio tra crescita patrimoniale e capacità erogativa, assicurando sostenibilità nel medio-lungo periodo.

Accanto ai risultati economici, prosegue con decisione il percorso verso una gestione sempre più responsabile. L’ESG Quality Score sale a 70,60, in miglioramento rispetto al 2024, a testimonianza di un’attenzione crescente ai criteri ambientali, sociali e di governance.

Con la chiusura del triennio, la Fondazione apre ora una nuova fase di programmazione, rafforzando al contempo gli strumenti di trasparenza e accountability. Sono state avviate valutazioni di impatto sulle iniziative più rilevanti, affidate a enti indipendenti, ed è stata ottenuta la certificazione RINA secondo lo standard internazionale AA1000; la revisione legale dei conti è stata curata da KPMG S.p.A.


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