"L'ospedale non riesce ad assicurare i servizi", la denuncia di Rinnovamento e Progresso

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’associazione Rinnovamento e Progresso ha riunito martedì 31 gennaio, presso la sala Pegaso, il gruppo tematico della sanità. I partecipanti (cittadini e dipendenti) hanno espresso le loro valutazioni sulla funzionalità del servizio sanitario pubblico ed evidenziato le criticità che incontrano gli utenti quando sono costretti ad usufruire dell’ospedale Madonna del Soccorso.

E’ emerso un quadro preoccupante sul funzionamento dei servizi territoriali e domiciliari, la precarietà dei servizi di riabilitazione, le crescenti difficolta del Dipartimento di salute mentale. “Le promesse delle Case della salute (ospedale di comunità), dell’hospice, dell’aumento dei posti letto – tuona Francesco Neroni di Rinnovamento & Progresso – delle residenze per anziani, demenze, handicap, ecc. sono solo prese in giro, che questo territorio non può più tollerare”.

Relativamente al problema delle liste di attesa, tutti hanno denunciato che non esistono provvedimenti per potenziare il servizio pubblico, mentre si prevedono cospicui finanziamenti per le strutture private. “Solo Radiosalus e Forum – denuncia Neroni – mettono insieme oltre 700 mila euro di finanziamento annuale”. La discussione poi si è concentrata sulla condizione dell’ospedale Madonna del Soccorso e sulle sue difficoltà ad assicurare i servizi che ha garantito negli anni, anche per la mancanza da anni di oltre 50 posti letto.

“Il progetto di Area vasta – lamenta Neroni –  ha impoverito e ridottop gradualmente l’attività ospedaliera, che, pur avendo al proprio interno validissimi professionisti, non vengono messi nelle condizioni di operare e di esprimere le loro potenzialità. L’obiettivo dell’Ospedale unico del piceno, pur ritenuto utile in prospettiva, non potrà essere perseguito se non con due strutture ospedaliere che debbono arrivare all’appuntamento con pari dignità. L’associazione è impegnata ad affrontare le varie criticità, con riunioni specifiche, in modo da rendere consapevole l’opinione pubblica sulle reali difficolta, denunciando le responsabilità dei vari soggetti istituzionali ai vari livelli”.

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