Maltempo, ingenti danni causati dalla grandine anche ai pannelli fotovoltaici: ecco come smaltire quelli danneggiati e a chi rivolgersi

 

Dopo la violenta grandinata del 21 luglio, che ha danneggiato numerosi impianti fotovoltaici del territorio, PicenAmbiente chiarisce come smaltire correttamente i pannelli non più utilizzabili. I pannelli danneggiati sono considerati rifiuti RAEE e possono essere conferiti gratuitamente nei Centri di Raccolta comunali se provengono da impianti con potenza nominale inferiore a 10 kW. Il dato da controllare è quello dell’intero impianto, riportato nella documentazione GSE. Se la potenza è pari o superiore a 10 kW, anche dovendo smaltire pochi pannelli, bisogna rivolgersi a un impianto di trattamento autorizzato. Per impianti sotto i 10 kW, il conferimento è possibile se si è iscritti alla TARI e residenti in un Comune servito dal centro di raccolta. Prima di recarsi sul posto è obbligatorio ottenere l’autorizzazione di PicenAmbiente, inviando documentazione GSE, numero, caratteristiche e matricole dei pannelli, documento d’identità e, possibilmente, fotografie con i dati tecnici. La richiesta va inviata a Riccardo Leli (leli@picenambiente.it – 335 1240890). I pannelli frantumati devono essere adeguatamente imballati. Non è previsto il ritiro a domicilio e non sono accettate consegne senza autorizzazione. I centri interessati sono quelli di San Benedetto, Grottammare, Monteprandone, Cupra Marittima, Ripatransone, Spinetoli e Offida.


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