Monteprandone, Palazzo Parissi ospita la mostra “Radici Nostre” di Edoardo Vecchiola

 

C’è un territorio che si racconta attraverso le sue colline, il mare, la luce e i colori. Ed è proprio da questa idea che nasce “Radici Nostre”, la mostra personale del pittore sambenedettese Edoardo Vecchiola, che dal 23 luglio al 23 agosto sarà ospitata a Palazzo Parissi, nel cuore del borgo storico di Monteprandone. Più che una semplice esposizione di dipinti, la rassegna propone una riflessione sul legame tra l’uomo e la propria terra. Le opere di Vecchiola raccontano un Piceno fatto di paesaggi familiari, scorci di campagna, marine illuminate dal sole e atmosfere che appartengono alla memoria di chi vive questo territorio. Non c’è la ricerca del dettaglio fotografico, ma quella dell’emozione: il colore diventa il mezzo con cui trasmettere ricordi, sensazioni e identità. Autodidatta, l’artista ha costruito il proprio linguaggio pittorico anche grazie agli insegnamenti dello zio Armando Marchegiani, sviluppando uno stile in cui la materia, la luce e le ampie pennellate restituiscono una visione personale del paesaggio marchigiano.

Ogni tela invita l’osservatore a riconoscere luoghi e atmosfere che fanno parte del patrimonio culturale del territorio. La scelta di Palazzo Parissi come sede dell’esposizione rafforza questo dialogo tra arte e storia. Nel borgo medievale di Monteprandone, le opere trovano infatti una cornice che richiama le stesse radici raccontate nei dipinti, trasformando la visita in un percorso che unisce patrimonio artistico e identità locale. L’inaugurazione è in programma giovedì 23 luglio alle 18.30. La mostra resterà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 19 alle 23, fino al 23 agosto, con ingresso gratuito. Un’occasione per osservare il Piceno da una prospettiva diversa: quella di chi, attraverso la pittura, ne racconta l’anima prima ancora del paesaggio.


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