Nasce “Ascoli Cocktail Week”: ad Ascoli la mixology internazionale incontra il territorio

Ascoli si prepara ad accogliere la prima edizione di “Ascoli Cocktail Week”, manifestazione dedicata alla cultura del bere consapevole e alla mixology contemporanea, che dal 26 al 30 maggio porterà in città bartender, professionisti e realtà di rilievo internazionale provenienti dall’Italia e dall’estero. L’iniziativa nasce da un’idea di Miriana Virgulti, sviluppata con il supporto attivo dei locali partecipanti e in collaborazione con il Comune di Ascoli Piceno, con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un evento innovativo capace di unire cultura, formazione, turismo e intrattenimento di qualità. Per cinque giorni, cocktail bar, ristoranti e spazi della città ospiteranno guest shift, incontri, masterclass e talk aperti anche al pubblico non specializzato, trasformando Ascoli Piceno in un punto di riferimento nazionale per il mondo della mixology contemporanea.

Tra i locali protagonisti della manifestazione figurano alcune delle realtà più attive della scena cittadina, tra cui Tetsu, Sestili, Chisc, Dirty, Intrugli, Tiny e Meletti, insieme a numerose collaborazioni diffuse sul territorio durante tutta la settimana dell’evento. Sono stati inoltre coinvolti cocktail bar e realtà del territorio come Mix Appeal e Isla by Koko di Cupra Marittima, Harbour di San Benedetto del Tronto, The Punch dell’Aquila e Seta tra Sant’Egidio e Giulianova, a testimonianza della volontà di creare una rete territoriale capace di unire professionisti, locali e realtà emergenti del centro Italia. Il programma vedrà la partecipazione di ospiti e cocktail bar di fama internazionale e nazionale, tra cui Paradiso Barcellona, Drink Kong, La Punta, Jerry Thomas Bar Room, Racine, Triplo Roma, Salmon Guru, oltre a bartender e professionisti riconosciuti a livello internazionale. Ad aprire ufficialmente la settimana sarà la Mamagin Competition, dedicata al nuovo prodotto locale Mamagin, realtà emergente del territorio che ha scelto Ascoli Piceno come centro di una competizione nazionale rivolta ai bartender. La finale della competition si svolgerà durante l’Ascoli Cocktail Week e premierà la migliore interpretazione del prodotto attraverso cocktail originali e creativi. La competizione sarà seguita da Fabio Bacchi e dal progetto BarTales, realtà di riferimento per il settore beverage e mixology, contribuendo a dare ulteriore visibilità all’evento e all’intera settimana all’interno della scena nazionale e internazionale. Grande attenzione sarà dedicata anche ai momenti formativi e divulgativi del pomeriggio, con masterclass gratuite dedicate ai bartender e talk aperti gratuitamente al pubblico, pensati per avvicinare cittadini e appassionati al mondo della mixology contemporanea e del bere consapevole.

Mercoledì 27 maggio si svolgerà la masterclass di Agavesito da Intrugli, condotta da Roberto Artusio, dedicata al racconto del mondo dell’agave e della cultura dei distillati messicani. Seguirà l’incontro con Angelo Pinelli e Fabrizio Manfredi, presso la Bottega del Terzo Settore in collaborazione con Apply, che approfondiranno come le tecniche di cottura a bassa temperatura possano essere applicate al mondo del cocktail contemporaneo. Nel pomeriggio spazio anche ai talk aperti al pubblico “Build over ice” con Marco Pompili, che spiegherà le basi del cocktail e della miscelazione, e “Barcelona Cocktail Experience” con Giulia e Ginevra, dedicate al racconto della loro esperienza nella scena cocktail spagnola. Giovedì 28 maggio, al Forte Malatesta, sarà protagonista la masterclass di Racine dedicata ai fermentati e alla ricerca applicata alla mixology. Seguiranno i talk “Mamagin – anima marchigiana”, dedicato alla scoperta del prodotto e della sua identità territoriale, “Ghiaccino”, focalizzato sull’importanza del ghiaccio nella costruzione del cocktail, e “Cinquanta: servire lo Spirito Italiano” con Emanuele Primavera, che racconterà il percorso che ha portato un cocktail bar a trasformarsi in un brand strutturato, diventando partner e socio del progetto. Venerdì 29 maggio, presso l’Auditorium Biblioteca, si terranno la masterclass e il talk dedicati ad AmaroQue di Arcevia, realtà locale dell’entroterra marchigiano che porterà all’interno dell’evento la propria esperienza legata alla produzione artigianale e alla valorizzazione del territorio attraverso il mondo spirits. Grande attenzione sarà dedicata anche ai prodotti e alle eccellenze italiane coinvolte nel programma, con appuntamenti dedicati a realtà come Bitter Fusetti insieme a Flavio Angiolillo, Nazionale Spirito Italiano con Emanuele Primavera, AmaroQue di Arcevia, oltre alla storica Ditta Meletti, simbolo della tradizione ascolana e italiana nel mondo spirits.

Tra gli appuntamenti più rappresentativi ci sarà il Brunch Clode di sabato 30 maggio, pensato come momento conviviale capace di riunire diverse attività locali, produttori e realtà del territorio, creando connessioni tra ospitalità, gastronomia e mondo beverage. Particolarmente significativa sarà inoltre la “Migliori Olive Experience”, in programma giovedì 28 maggio, un’esperienza gratuita aperta al pubblico realizzata insieme a MamaGin. Durante l’incontro, i partecipanti saranno invitati a scoprire e vivere in prima persona una delle tradizioni simbolo della città: la preparazione delle olive ascolane. L’experience permetterà infatti ai partecipanti di imparare gratuitamente le tecniche di preparazione delle olive, prendendo parte attivamente al processo, dalla lavorazione fino alla frittura finale, per poi degustarle insieme a un cocktail appositamente studiato per l’occasione. Un momento pensato per valorizzare la tradizione gastronomica ascolana attraverso un linguaggio contemporaneo, accessibile e coinvolgente. La manifestazione si concluderà sabato 30 maggio con un grande evento finale all’interno del Sestiere di Porta Romana, trasformato per l’occasione in uno spazio aperto alla città dedicato a musica, convivialità e cultura gastronomica. La serata finale vedrà la partecipazione dei locali protagonisti dell’Ascoli Cocktail Week, che proporranno cocktail e specialità all’interno di un format diffuso tra street food, musica dal vivo e intrattenimento. A chiudere l’evento sarà un dj set finale pensato per celebrare la conclusione della settimana insieme a cittadini, visitatori e professionisti del settore.

“È una novità per il nostro territorio e crediamo sia la prima di una serie. Il programma è ricco e tocca diversi punti del centro storico. È un’occasione in più per promuovere il territorio, quindi non è pensato solo per Ascoli.  Questa è una novità perché offre un’opportunità unica”dice l’assessore agli eventi Gianni Silvestri, mentre l’assessore al commercio Laura Trontini aggiunge che “Come amministrazione comunale, crediamo fermamente nel valore degli eventi di qualità che nascono dal nostro territorio. Siamo lieti di ospitare questa iniziativa, che rappresenta un’ulteriore occasione per animare la città, renderla più attrattiva e invitare i cittadini a frequentarla in occasione di queste splendide iniziative”

L’ideatrice Miriana Virgulti aggiunge che L’idea è di portare ad Ascoli un concept che esiste già in parte, proprio perché qui si è sviluppata una rete commerciale di alto livello nel mondo della mixology. I ragazzi si stanno già facendo notare e collaborano con professionisti da fuori che vengono in città come ospiti. In questo modo, stanno già introducendo Ascoli a questo mondo, che ha molto più di quanto si pensi dietro un semplice cocktail.  Mi sono subito messa in contatto con i ragazzi per capire cosa ne pensassero dell’attività che avrebbero svolto.  Senza di loro, l’idea non sarebbe stata sufficiente. Il progetto si è sviluppato in modo fluido e senza intoppi grazie alla loro collaborazione.ù

“Faccio i miei complimenti a Miriana per il lavoro eccezionale che ha svolto. Organizzare un evento di questo calibro da zero, con ospiti di questo livello, è un’impresa davvero ardua. Ha perfettamente ragione quando dice di essersi appoggiata a una rete già consolidata. Mi ricordo che qualche mese fa abbiamo avuto un incontro con il sindaco per discutere la possibilità di realizzare un evento del genere. Credo fermamente che il ruolo di un’amministrazione sia quello di aprire le porte e di saper riconoscere le opportunità quando si presentano. Spesso, non dobbiamo fare altro che renderci conto dell’esistenza di una community come questa, capace di organizzare, contattare e attrarre ospiti di realtà esterne che magari non conosciamo” aggiunge il consigliere comunale Alessio Poli


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