Omicidio Tacconi, fatale la coltellata all’addome
L’autopsia eseguita oggi pomeriggio presso l’obitorio dell’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno ha stabilito che due coltellate sono state la causa del decesso del 34enne barbiere ascolano Niko Tacconi. Tacconi è stato raggiunto dai fendenti in casa del 56enne E.B, successivamente arrestato per omicidio volontario, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il delitto si è consumato nella serata di domenica scorsa ad Ascoli Piceno, al termine di una lite.
L’esame autoptico ha rivelato che la prima coltellata ha colpito la vittima sotto l’ascella sinistra, mentre la seconda, all’addome, ha provocato l’emorragia mortale. L’autopsia, durata circa tre ore, è stata disposta nell’ambito delle indagini sull’omicidio avvenuto nell’abitazione di via Pergolesi, nel quartiere Borgo Solestà. I primi risultati dell’esame medico-legale hanno escluso l’ipotesi di un singolo contatto accidentale con l’arma, indicando invece la presenza di più lesioni compatibili con due distinti colpi inferti con il coltello. Gli esiti completi saranno comunque integrati dagli ulteriori esami di laboratorio già disposti.
Redazione




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