Pd, Procaccini replica all’assessore Acciarri: “I buoni propositi della maggioranza sono dei mezzucci”

ASCOLI – Il segretario comunale Pd Angelo Procaccini usa l’ironia per replicare all’assessore al Turismo Monica Acciarri che aveva auspicato una collaborazione con la minoranza.

“Sono commosso dalla disponibilità dell’assessore Acciarri al dialogo con le minoranze. Se questa amministrazione a differenza della precedente vuol dimostrare capacità di ascolto e di dialogo porti all’ordine del giorno e metta in discussione durante i prossimi lavori consiliari: la mozione presentata sulla concessione di spazi gratuita per le associazioni che rispettano la costituzione, la mozione sui comitati di quartiere e la mozione sulla plastic free presentate dal nostro gruppo consiliare e firmata da tutti i gruppi della minoranza.” dice Procaccini

“Nelle ultime legislature il centro destra era solito non mettere all’ordine del giorno le interrogazioni della minoranza, oppure, come accadrà questo pomeriggio con la nomina del garante dell’infanzia, fare proprie le idee che la minoranza sottopone all’amministrazione. Se il buongiorno si vede dal mattino credo che stiamo assistendo ad un film già visto. Inoltre l’Acciarri, esperta in materia, dica a Fioravanti di smetterla con la propaganda e la demagogia e lo aiuti ad entrare nel merito della materia sanitaria, lo aiuti a capire che è necessaria una riorganizzazione sanitaria che prevede l’accentramento dei servizi per acuzie ed il potenziamento dei servizi sanitari di prossimità fino a renderli domiciliari. Noi come PD vogliamo portare l’ospedale a casa dei cittadini. Fioravanti cosa propone!? Si metta d’accordo con Piunti ed elaborino una proposta alternativa. Come PD proponiamo un incontro tra i consigli comunali di Ascoli e San Benedetto per discutere del tema. Ho come l’impressione che tutti questi buoni propositi della maggioranza, dall’apertura al dialogo dell’Acciarri, al tunnel di Antonini (idea che ha più di cinquant’anni), alla sottoscrizione della cittadinanza onoraria alla Segre, insieme al programma di mandato del Sindaco, più che sogni, più che una visione, siano dei mezzucci per la coronazione di un unico sogno, forse più la soddisfazione di un appetito tutto personale: quello di una poltrona in regione. Mi sembra di vedere molti nostri amministratori più interessati ad Ancona che alla nostra amata città e che al di là di come andranno le prossime regionali, Ascoli tornerà ad essere totalmente abbandonata a se stessa dalla giunta comunale. Altro che sogni, questa ho paura sia la realtà, chi vivrà, vedrà” ha concluso il segretario Pd.

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