Ponti sull’Albula: affidati i carotaggi per valutare lo stato di degrado

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Degrado dei ponti sull’Albula. Il comune di San Benedetto affida l’incarico di eseguire i carotaggi sulle due infrastrutture di Via Piemonte e Viale Trieste.

Viale De Gasperi affida alla società Sidlab srl l’incarico di redigere ed effettuare le “prove in situ e di laboratorio per la caratterizzazione e verifica dei materiali da costruzione utilizzati per la realizzazione dei ponti stradali sul torrente Albula”. Il tutto per un importo di 20mila euro. Il laboratorio deve portare a termine le verifiche entro due mesi.

I sopralluoghi finora effettuati evidenziano uno stato di degrado di alcune parti strutturali particolarmente esposte agli agenti atmosferici. Nel contempo, però, non sono state riscontrate deformazioni o fratture: nessun rischio di “crollo immediato”, insomma.

Tuttavia, i tecnici devono portare avanti un’apposita campagna di monitoraggio e verifica di conservazione delle due strutture portanti.

Le valutazioni si sono rese necessarie dopo numerose segnalazioni da parte dell’ingegner Cesare Buonfigli, ex dirigente comunale. Le foto scattate più di un anno fa dal tecnico mostrano evidenti crepe nel calcestruzzo. Da questo spunta l’armatura in metallo, che risulta fortemente ossidata.

Ancora non è dato sapere l’importo dei lavori finali. Nell’attesa, il comune ha già stanziato 500mila euro nel Programma Triennale di Lavori Pubblici 2019-2021. Soltanto dopo i carotaggi sarà possibile una “mappatura” dei ponti, realizzati circa 90 anni fa e di cui si conosce ben poco. A seguire, si dovrà individuare il tipo di intervento da realizzare e chiedere il parere della Soprintendenza. I ponti infatti sarebbero protetti da vincolo storico, e quindi un’eventuale ristrutturazione dovrebbe rispettare metodi e materiali dell’epoca in cui i ponti vennero edificati.

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