Pubblicati i dati dell’indagine Beach Litter: anche a San Benedetto la plastica la fa da padrone

Pubblicati i dati dell’indagine Beach Litter 2019 di Legambiente che da cinque anni, analizza tipologia e quantità dei rifiuti spiaggiati per meglio comprendere il fenomeno italiano e accendere i riflettori sulla scorretta gestione. Quest’anno l’indagine effettuata dai circoli e regionali di Legambiente insieme a volontari, cittadini e scuole, ha preso in esame 93 spiagge tra qui quella presso la Riserva Naturale Sentina di San Benedetto del Tronto. I dati confermano la notevole incidenza della plastica, il materiale che da solo rappresenta l’81% di tutti i rifiuti trovati. Per ogni metro di sabbia sono stati trovati quasi 10 rifiuti tra pezzi di plastica e polistirolo, tappi e coperchi di bevande, bottiglie e stoviglie di plastica , mozziconi di sigarette e cotton fioc. Subito dietro la plastica è netta la presenza di vetro e ceramica dovuta principalmente alla presenza di bottiglie di vetro e materiale da costruzione. Chiudono i rilevamenti, la presenza di cartoni e reti, calze o sacchi utilizzati per la pesca anche quella amatoriale. Anno dopo anno, i volontari di Legambiente hanno fatto crescere questa indagine, dando vita a una delle più grandi esperienze di citizen science, quindi di ricerca scien-tifica condotta dai cittadini, a livello italiano e internazionale.


Articolo Precedente

Convegno: la violenza non ha sesso

Articolo Successivo

Rinnovo Sestieri della Quintana, "Tufilla Patria Nostra" scende in campo con un video