Samb fermata dall’arbitro: 1-1 tra le proteste contro il Pordenone

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb pareggia 1-1 in casa contro il Pordenone, dopo un secondo tempo sontuoso dei ragazzi di Capuano, fermati solo da una terna arbitrale che ha nettamente penalizzato i rossoblù.

Gara complicata nel primo tempo, soprattutto a causa del terreno di gioco molto pesante. Poche le emozione ma tutte di marca Samb. Al 30′ siluro di Tomi su calcio piazzato con il portiere bravissimo a deviare fuori. Al 40′ la chance più ghiotta, gran cross di Vallocchia e ottimo colpo di testa di Rapisarda che termina a lato di un soffio.

La ripresa inizia malissimo, perché al 5′ Magnaghi sfrutta una respinta di Pegorin per insaccare a porta vuota e portare avanti i suoi: azione viziata però da un clamoroso fuorigioco dell’ex Lulli.

Pareggio della Samb al 22′ grazie ad un’azione corale iniziata da Esposito e conclusa in rete Rapisarda a porta sguarnita, dopo un tiro-cross di Di Massimo respinto male dal portiere Perilli.

Finisce 1-1 al Riviera delle Palme, con un finale ricco di emozioni e proteste sotto il diluvio. Prima il palo degli ospiti con Ciurria, poi un rigore evidente non concesso alla Samb per atterramento di Alessio Di Massimo (nell’occasione lo stesso attaccante viene anche espulso per proteste).

Il pubblico applaude comunque una squadra che ha messo in campo grinta e cuore, ottenendo un pareggio che proietta Conson e compagni a quota 25 punti in classifica.