Samb, rabbia e amarezza dopo il Vado. D’Alesio: “Niente alibi”. Mussi attacca l’arbitraggio, Stabile: “Gol liberatorio”

 

Il pareggio per 2-2 tra Vado e Sambenedettese lascia amarezza in casa rossoblù, soprattutto per alcuni episodi arbitrali contestati. Nel post-partita, il tecnico Filippo D’Alesio (foto Us Samb), il direttore sportivo Andrea Mussi e l’autore del pareggio Davide Pio Stabile hanno analizzato una gara ricca di tensioni. Mister Filippo D’Alesio ha espresso perplessità sul rigore concesso agli avversari e sulla rete annullata a Nicoli, ritenuta regolare: “Gli episodi controversi sono stati tutti giudicati a favore del Vado, ma non dobbiamo aggrapparci agli alibi arbitrali”. Il tecnico ha poi evidenziato un ottimo primo tempo, seguito da una ripresa meno brillante, anche per gli equilibri modificati dall’uscita di Camigliano. Positiva, invece, la reazione dopo lo svantaggio, culminata nel pareggio di Stabile.

Più duro il direttore sportivo Andrea Mussi, che ha manifestato tutta la rabbia della società per la direzione arbitrale: “Chiediamo rispetto per il lavoro che facciamo e per i sacrifici della società”. Nel mirino soprattutto i due rigori fatti ripetere e il gol annullato a Nicoli. Mussi ha inoltre ringraziato i circa 200 tifosi rossoblù presenti in trasferta, sottolineando i sacrifici affrontati per sostenere la squadra. A chiudere è stato Davide Pio Stabile, protagonista del definitivo 2-2: “È stato un gol liberatorio, frutto del lavoro che svolgiamo durante la settimana”. L’attaccante ha preferito non entrare nel merito delle decisioni arbitrali, concentrandosi sul valore del punto conquistato: “San Benedetto è una grande piazza, con una società importante, abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo, ma continuando a lavorare possiamo fare grandi cose”.


Articolo Precedente

Samb, tra episodi controversi e decisioni arbitrali arriva la beffa contro il Vado: Stabile salva il 2-2 nel recupero