San Benedetto al voto, Aurora Bottiglieri si rimette in gioco per la città: “Sanità e sociale al centro, proseguiamo la battaglia per i diritti”. La sfida a difesa dell’ospedale e a sostegno delle fragilità

 

Non è solo una questione di liste, ma di continuità di un percorso umano e professionale prestato alla politica. Aurora Bottiglieri, figura di riferimento della pediatria sambenedettese, già consigliera provinciale con delega alla Sanità e alle Pari Opportunità dal 2021 al 2024 e candidata sindaca del centrosinistra nel 2021, conferma la sua corsa per un seggio in Consiglio comunale. Lo fa portando in dote un’esperienza trentennale nella medicina territoriale e un triennio di opposizione serrata tra i banchi del Comune.

Dalla professione al Consiglio: una vita per la cura
Dopo una carriera come pediatra di base dal 1992 al 2022 e un lungo impegno sindacale come Segretaria provinciale della Fimp (Sindacato dei Medici Pediatri), Bottiglieri ha scelto di non “appendere il camice” dell’impegno civile. “Ho scelto di candidarmi per consolidare i risultati ottenuti e proseguire sulla strada intrapresa”, spiega l’esponente dem. Membro del coordinamento nazionale donne del PD dal 2023, sottolinea come tale incarico rifletta la sua costante attenzione alle pari opportunità e all’equità di genere, principi cardine che orientano ogni sua iniziativa politica. Al centro della sua agenda politica resta la Sanità Pubblica. Durante l’amministrazione Spazzafumo, Bottiglieri si è distinta per la ferma opposizione al ridimensionamento dell’ospedale Madonna del Soccorso, denunciando il depauperamento dei reparti e la carenza di personale. “La difesa della salute dei cittadini è una priorità non negoziabile”, ribadisce, sottolineando come la sua missione politica sia l’estensione naturale della sua vocazione medica.

I successi per la disabilità e il piano per i giovani
Il bilancio della sua attività amministrativa vanta un traguardo concreto: l’accreditamento della residenza Biancazzurro previsto per il 2025, ottenuto dopo una lunga battaglia al fianco delle famiglie con disabilità gravi. “In consiglio ho rappresentato le istanze di chi spesso non ha voce, portando le loro mozioni fino in Regione”, ricorda Bottiglieri. Per il futuro, la candidata punta lo sguardo sulle nuove generazioni e sulle fragilità sociali. Tra le proposte principali spiccano il potenziamento del supporto psicologico per i giovani, creando o valorizzando iniziative di qualità che possano non solo distrarli ma appassionarli e renderli partecipanti attivi ed entusiasti della vita in città.

L’appoggio a Giorgio Fede
La scelta di campo è netta: il sostegno al candidato sindaco Giorgio Fede. Secondo Bottiglieri, la figura di Fede rappresenta la sintesi perfetta di un programma scritto a più mani dal centrosinistra. “Credo nella sua capacità di ascoltare e coinvolgere la cittadinanza — conclude — la sua candidatura ha generato un entusiasmo fondamentale da parte dei suoi sostenitori per il futuro di San Benedetto”.


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