San Benedetto al voto, “La città deve cambiare volto” per il giovane capolista Bollettini: status di co-capoluogo e fondi europei per far ripartire il territorio
Professione, concretezza e una visione politica che punta a rompere gli schemi del passato. Alessandro Maria Bollettini, 29 anni, agente finanziario del gruppo Credem e segretario comunale di Azione, si presenta come capolista di ‘La Città Cambia Volto – Officina Sambenedettese’, la formazione più giovane in corsa per le prossime amministrative a sostegno del candidato sindaco Nicola Mozzoni. “Non siamo qui per fare promesse, ma per assumerci impegni concreti”, esordisce Bollettini. Un pragmatismo che vuole traslare nella macchina comunale: “È il momento di cambiare modus operandi”.
La sfida dei fondi europei e lo status di co-capoluogo
Al centro del programma di Bollettini c’è la capacità di spesa. “Senza fondi, le idee restano sogni nel cassetto. Dobbiamo potenziare l’Ufficio Europa: i nostri vicini di Ascoli intercettano decine di milioni ogni anno, noi siamo fermi. È inaccettabile”. Ma la vera battaglia identitaria riguarda il peso istituzionale della città. Bollettini rilancia l’idea di San Benedetto co-capoluogo di provincia: “Non è una guerra contro Ascoli, ma una sinergia necessaria. Essere co-capoluogo ci darebbe accesso a più bandi, permetterebbe fermate dell’Alta Velocità e l’innalzamento del Commissariato a primo livello per una maggiore sicurezza. Un cambio di status formale, senza costi aggiuntivi, che cambierebbe la qualità della vita di tutti, ascolani proprietari di casa al mare compresi”.
Il PalaRiviera come fulcro culturale e universitario
Tra le proposte di punta spicca il rilancio del PalaRiviera. In collaborazione con l’attuale gestione, l’obiettivo è trasformarlo in un polo culturale e universitario attivo 24 ore su 24, caratterizzato da nuovi corsi di laurea, triennali e magistrali, legati alle vocazioni del territorio. “Vogliamo che il PalaRiviera diventi una realtà attrattiva per i fuori sede e un’opportunità per gli studenti locali di formarsi restando in città. Ma c’è di più: il quartiere circostante è ricco di appartamenti estivi oggi disabitati in inverno. Portare qui migliaia di studenti significa creare una complementarietà perfetta: i proprietari potranno affittare per 10 mesi agli universitari e mantenere l’affitto turistico in estate. È un’economia circolare che ridà vita ai quartieri”, spiega il candidato. L’intento è quello di dar vita a uno spazio che accorpi i corsi universitari, con aree di co-working per startupper e nomadi digitali, e una biblioteca moderna per Porto d’Ascoli, creando non solo un simbolo, ma un luogo di contaminazione e networking.
Una lista giovane per il cambiamento
Con un’età media di 40 anni e una forte rappresentanza femminile (14 donne su 24), la lista guidata da Bollettini punta tutto sul rinnovamento generazionale. «Siamo la lista più giovane e crediamo che Nicola Mozzoni sia l’unico interprete credibile per questo cambiamento. Non dobbiamo dimenticare che siamo una grande città: è ora di agire come tale.
Redazione




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