San Benedetto al voto, il progetto ‘Direzione Futuro’ di Alessandro Savino: “Costruiamo il domani di questa città, un centimetro alla volta”
C’è un’immagine che racconta la candidatura di Alessandro Savino meglio di qualsiasi manifesto elettorale: un ragazzo di sedici anni che serve ai tavoli di un locale, imparando il valore del sacrificio e il rispetto per chi fatica ogni giorno. Quel ragazzo oggi ha una partita IVA, si occupa di consulenza del lavoro, intelligenza artificiale e formazione aziendale, ma non ha dimenticato da dove è partito. Anzi, Savino ha deciso di fare di quel cammino il motore della sua discesa in campo al fianco del candidato sindaco Nicola Mozzoni, all’interno del progetto ‘Direzione Futuro’.
Un filo conduttore fatto di ascolto e umanità
In una stagione politica spesso ridotta a uno scontro permanente tra tifoserie contrapposte, dove l’unica cosa che conta sembra essere il rumore dello slogan più forte, la proposta di Alessandro Savino sceglie la strada della normalità e dell’ascolto. “Guardando indietro, mi accorgo che ogni singola esperienza della mia vita ha avuto un unico filo conduttore: il lavoro, le persone, la formazione e il profondo desiderio di essere utile”, racconta Savino, lasciando trasparire quell’umanità tipica di chi ha speso anni intensi anche come educatore nei doposcuola e nelle comunità per minori, toccando con mano le fragilità e i bisogni reali delle famiglie.
I giovani non sono il futuro, sono il nostro presente
Oggi quella stessa sensibilità viene rivolta da Alessandro Savino ai ragazzi di San Benedetto, in totale sintonia con la visione di Nicola Mozzoni: una sfida portata avanti da giovani con i giovani, per parlare la stessa lingua e comprenderne i bisogni reali senza filtri generazionali. “Dire che i giovani sono il futuro è una frase comoda perché rimanda tutto a domani – spiega Savino –. Ma i giovani non sono il futuro: sono il presente che corre verso l’orizzonte. E io non voglio limitarmi a dire loro di rimanere qui solo perché c’è il mare. Non voglio convincerli a restare; voglio contribuire a creare una città da cui non vogliano più andare via”.
Più consapevolezza e meno propaganda nelle scuole
Per farlo, il progetto di Savino prevede di entrare nelle scuole del territorio, non per fare propaganda, ma per offrire laboratori di orientamento, digitale e consapevolezza. L’obiettivo è dare ai ragazzi gli strumenti per affrontare il mondo, aiutandoli a trovare fiducia e autonomia. C’è molta concretezza, ma anche tanta passione nelle parole di Alessandro Savino: “Io amo il mio lavoro e amo vedere qualcuno scoprire di avere più possibilità di quelle che immaginava. Credo che questa energia pulita possa essere portata dentro la politica”.
Costruire una comunità un centimetro alla volta
In fondo, per il candidato di ‘Direzione Futuro’, una comunità non si costruisce solo con le opere pubbliche, ma soprattutto con le persone che si aiutano a crescere, a migliorare e a trovare il proprio posto nel mondo. Il metodo per riuscirci viene riassunto da Alessandro Savino in una promessa di serietà e costanza: “Avanzare un centimetro alla volta, senza urlare, per restituire finalmente a San Benedetto del Tronto l’ambizione, la modernità e la preparazione che merita”.
Redazione





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