San Benedetto al voto, Zingaretti a sostegno di Fede: “Coesione sociale e sostegno ai bisogni primari della comunità”

 

Sabato pomeriggio 16 maggio 2026, si è svolto a San Benedetto del Tronto l’incontro elettorale della coalizione di centrosinistra, che ha visto la partecipazione dell’europarlamentare Nicola Zingaretti, giunto sul territorio per sostenere la candidatura a sindaco di Giorgio Fede. L’evento ha richiamato una numerosa presenza di pubblico in piazza, confermando l’interesse della cittadinanza per i temi legati alla campagna per le amministrative.

Il richiamo alla partecipazione al voto e il parallelo storico
Nel corso del suo intervento sul palco, Zingaretti si è concentrato sull’importanza della partecipazione democratica, proponendo un confronto storico con il secondo dopoguerra: “Nel 1946 i cittadini delle Marche e dell’Italia si trovavano in condizioni materiali decisamente peggiori rispetto a oggi, eppure l’affluenza alle urne sfiorava il 90%. Oggi il rischio principale è che le persone perdano la speranza e la fiducia nella possibilità di incidere sulle cose attraverso il voto. Questa fiducia va difesa, anche per rispetto verso chi ha lottato per garantire la libertà e il diritto di voto. La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini”. L’esponente politico ha inoltre fatto riferimento ai flussi elettorali dell’ultimo referendum costituzionale, evidenziando la risposta dei cittadini, in particolare delle fasce più giovani, a difesa dell’attuale assetto della Carta e dell’autonomia dei poteri dello Stato.

Le funzioni dell’ente comunale secondo il dettato costituzionale
Il nucleo centrale del discorso ha riguardato le competenze e i doveri della macchina amministrativa locale, definita come l’istituzione più prossima ai bisogni quotidiani della popolazione. Zingaretti ha richiamato espressamente i principi della Carta Costituzionale: “Quando le reti di protezione familiare e sociale non bastano a far fronte alle difficoltà economiche o alla crisi del commercio locale, deve subentrare lo Stato. L’Articolo 3 della Costituzione, al secondo comma, stabilisce che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’uguaglianza. Il Comune rappresenta questa istituzione in prima istanza. Servizi sociali, welfare, asili nido, trasporti pubblici e tutele sul lavoro non devono essere considerati favori, ma precisi diritti che l’amministrazione ha il dovere di erogare”.

Gli obiettivi della coalizione a sostegno di Giorgio Fede
La visita del leader nazionale ha inteso dare un segnale di compattezza attorno alla figura di Giorgio Fede per la guida del municipio sambenedettese. Nelle conclusioni del discorso, è stato sottolineato come il profilo di Fede risponda alla necessità di garantire trasparenza, potenziamento dei servizi di prossimità e risposte concrete alle fasce di popolazione più colpite dalla crisi. L’incontro si è concluso con l’invito rivolto alla cittadinanza e ai sostenitori a proseguire la mobilitazione sul territorio fino alla scadenza elettorale, ponendo al centro del programma amministrativo la coesione sociale e il sostegno ai bisogni primari della comunità.


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