San Benedetto al voto, il sottosegretario Molteni in città per sostenere Mozzoni: sicurezza, investimenti e tutele per le Forze dell’Ordine

 

Sicurezza come sviluppo economico, assunzioni per rimediare ai tagli del passato e tutele per chi indossa una divisa. Questi i temi al centro della visita del Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, arrivato nel territorio presso la splendida cornice del Parco dei Principi di Grottammare per un affollato incontro politico. Una presenza di peso che, proprio nell’ultima e decisiva settimana di campagna elettorale, testimonia la vicinanza e l’attenzione totale della Lega che, attraverso l’azione del Governo, rimarca l’asse strategico con il territorio e supporta la vicina San Benedetto del Tronto. L’arrivo di Molteni a pochi giorni dal voto rappresenta la spinta decisiva a sostegno della corsa del candidato sindaco Nicola Mozzoni, un progetto solido e ben radicato che riceve così un’ulteriore e importante blindatura. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha rilanciato la sicurezza come pilastro fondamentale della democrazia.

La sicurezza non è un costo, ma un investimento per il territorio
Scardinando il retaggio della sinistra secondo cui la sicurezza è una spesa improduttiva, Molteni ha precisato che “la sicurezza che la Lega e questo Governo difendono non è un costo, la sicurezza non è una spesa, la sicurezza è un investimento. Più un territorio è sicuro, più un territorio è vivibile, più un territorio è decoroso, più quel territorio è attrattivo dal punto di vista turistico, commerciale, degli investimenti. E la sicurezza tutela le fasce più deboli”. Per l’esponente del Viminale la legalità si costruisce dal basso, definendola “un patto di cittadinanza, un patto sociale, dove la sicurezza si costruisce dal basso. E dal basso vuol dire insieme agli enti locali, insieme ai sindaci, insieme al terzo settore, insieme al volontariato, insieme ai cittadini che devono essere sentinelle e costruttori di legalità sul proprio territorio per garantire la vivibilità quotidiana delle piazze, dei parchi, dei mercati”.

Risorse umane e dotazioni: stop ai tagli, tolleranza zero
Criticando i passati governi per aver sottratto 20.000 unità alle Forze di Polizia, Molteni ha rivendicato l’inversione di rotta: “Noi in questi tre anni abbiamo stanziato risorse e abbiamo assunto 42.500 donne e uomini delle Forze di Polizia, tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza. Nei prossimi due anni ne assumeremo altri 25.000”. Ha inoltre annunciato che “tra luglio e agosto immetteremo sul territorio nazionale più di 3.000 allievi agenti, forze fresche e giovani che andranno a potenziare il controllo del territorio”. Sul piano della tutela, il Sottosegretario ha ribadito che “un’aggressione a una donna o a un uomo in divisa non è un reato contro la persona, è un reato contro lo Stato, è un attacco alla democrazia. E quindi tolleranza zero contro chi aggredisce le Forze dell’Ordine”. Per questo il Ddl Sicurezza inasprisce le pene e introduce nuove tutele operative. Sulle dotazioni, storica battaglia della Lega, ha ricordato: “Abbiamo esteso l’utilizzo del taser, straordinario strumento di difesa non letale, di eccezionale deterrenza, che ha ridotto le colluttazioni e gli infortuni”, confermando anche l’estensione delle bodycam e il principio della “presunzione di liceità del comportamento del poliziotto e del carabiniere quando opera sulla strada”.

L’appello finale: “Sosteniamo l’energia e il coraggio di Nicola Mozzoni”
In questi giorni decisivi che precedono l’apertura delle urne, Molteni ha lanciato un accorato invito a votare Nicola Mozzoni. Il Sottosegretario ha rimarcato come San Benedetto abbia l’opportunità di affidarsi a una guida giovane, determinata e mossa dal sincero desiderio di fare bene e di impegnarsi senza riserve. Scegliere Mozzoni significa dare fiducia alla freschezza e alla competenza di un candidato pronto a lavorare ogni giorno per la rinascita e il pragmatismo di cui la città ha bisogno, contando su un canale efficace direttamente con la Lega e con il Governo.


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