San Benedetto, controlli sulla qualità del mare: alla Sentina scatta il divieto temporaneo di balneazione dopo i rilievi dell’Arpam

 

Un singolo campionamento con valori di Escherichia coli superiori ai limiti di legge è sufficiente a far scattare, in via precauzionale, il divieto di balneazione. È quanto accaduto nel tratto di mare a nord della foce del Tronto, dove l’ARPAM ha riscontrato un superamento dei parametri microbiologici durante i controlli effettuati il 7 luglio. Sulla base dell’esito delle analisi, il sindaco Nicola Mozzoni ha firmato un’ordinanza che vieta temporaneamente l’accesso in acqua nello specchio di mare individuato dal punto di campionamento “IT011044066008 – 300 M”, all’interno dell’area della Sentina. Si tratta di un provvedimento previsto dalla normativa a tutela della salute dei bagnanti: quando le analisi evidenziano un superamento dei limiti per l’Escherichia coli, il Comune è tenuto a vietare la balneazione fino a quando nuovi prelievi non certificheranno il ritorno dei valori entro le soglie consentite.

Il divieto riguarda esclusivamente il tratto interessato dal campionamento e non l’intero litorale. Resta inoltre invariata la situazione nell’area immediatamente a sud della foce del Tronto, dove la balneazione è già permanentemente vietata per circa 170 metri in base all’ordinanza stagionale emanata a inizio estate. L’episodio conferma l’importanza del monitoraggio periodico delle acque di balneazione, soprattutto nelle zone vicine alle foci dei corsi d’acqua, dove le condizioni possono variare rapidamente in seguito a diversi fattori ambientali. Saranno i prossimi controlli dell’ARPAM a stabilire quando il tratto di mare potrà essere nuovamente aperto ai bagnanti.


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