Sanità, Usb, Nursind e Nursing Up”: La situazione ha superato i limiti della tolleranza”

Usb, Nursing Up e Nursind chiedono risposte immediate su diversi temi nella sanità. In una nota a firma di Maurizio Pelosi, Roberto Tassi e Mauro Giuliani si chiede

 La restituzione di 495.000 euro del Fondo Produttività 2021 ai lavoratori comparto e relativo pagamento a saldo;

La rideterminazione del Fondi Contrattuali che come evidenziato è inferiore rispetto alle altre Aree Vaste di circa 1000 euro pro-capite, generando di fatto una disparità di trattamento economico per i lavoratori dell’AV5 ora AST AP

L’aumento delle indennità varie (notturna, pronta disponibilità e festiva come previsto da CCNL, e da attuare in contrattazione decentrata;

Le stabilizzazioni del personale per il superamento del precariato, avviso interesse scaduto il 19/11/2022 chiediamo emanazione graduatorie e stabilizzazione personale, riteniamo non accettabile che si continua a lasciare nella condizione di precarietà personale avente pieno diritto alla stabilizzazione con accertata acquisizione dei requisiti previsti);

La stabilizzazione del personale precario in riferimento alla normativa Covid con continuità lavorativa comprendente 18 mesi effettivi entro il dicembre 2022 e normativa vigente

La revisione del Piano Fabbisogno Anno 2023 per un piano occupazionale straordinario per assunzioni stabili da graduatorie idonei concorsi Marche sia infermieri che OSS, per coprire le gravi carenze di organico e riaprire servizi reparti chiusi e aprire stabilmente reparto malattie infettive;

Rinnovo precari, oltre 200 unità, fine dicembre 2023.

L’espletamento preliminare necessario e obbligatorio della contrattazione integrativa per la ripartizione delle risorse all’interno del fondo ex art. 80 “Condizioni di lavoro e incarichi”, fondamentale per conoscere l’esatto ammontare a tutt’oggi, della spesa anno 2022 relativa al fondo “Condizioni di lavoro e incarichi” e se esiste la disponibilità delle risorse economiche oppure se lo stesso fondo risulta incapiente. È logico ritenere che solo dopo essere venuti a conoscenza di quanto sopra richiesto, la direzione AV5 doveva presentare proposta di accordo/budget da contrattare e una volta sottoscritto CCI economico e predisporre organigramma come previsto da regolamento ASUR relativo ad Incarichi di Funzione; pertanto riteniamo procedura attuata illegittima,

La costituzione definitiva del fondo “Condizioni di lavoro e incarichi” (e successiva contrattazione), comprensivo anche delle risorse messe a disposizione dal nuovo CCNL del comparto, al fine di avere piena certezza delle risorse disponibili sul fondo; che come è noto, ribadiamo essere inferiore di circa 1000 euro pro-capite;

Contestazione e annullamenti determina 1178 e 1179 dell’Area Vasta 5 del 13 ottobre 2022;

L’istituzione dei nuovi incarichi di funzione avvenga secondo le norme che sono previste dal nuovo CCNL vigente del comparto per anni 2019-2021;

Il riconoscimento dei tempi di vestizione Covid (40 minuti a turno), come da delibera Regionale Marche 1522/2020;

Il riconoscimento dei tempi di vestizione, dei relativi arretrati, dalla sottoscrizione del CCNL del 21 maggio 2018; accordo sottoscritto in data 13/12/2022 come si intende procedere;

Il riconoscimento della Indennità di malattie infettive ormai fermo ad aprile 2022 (9 mesi di arretrati), ai lavoratori che operano nei Pronto Soccorso e nei reparti Covid AV5;

La Premialità Covid 2020 esatto rendicontazione Fondi dedicati, e residui certi per remunerare in gran parte in particolare lavoratori sanitari che hanno svolto il proprio servizio nei reparti Covid e il resto nei restanti reparti e servizi sanitari;

PEO 2022 (Progressione Economica Orizzontale) ed inizio contrattazione stabilendo criteri oggettivi ed equi, in modo da poter ricomprendere coloro che non hanno ottenuto PEO nel 2019 e nel 2021; pre-Accordo sottoscritto in data 13/12/2022 se passato al Collegio Sindacale e sottoscriverlo in via definitiva;

Il riconoscimento del pagamento dei festivi infrasettimanali, negato da anni e diverse sentenze, delle scriventi OOSS, hanno sancito l’illegittimità di tale comportamento;

Il riconoscimento del pagamento di tutte le ore di straordinario (ancora insolute);

Il diritto mensa e/o buono pasto sostitutivo;

Lo smaltimento ferie arretrate pari a circa tre anni al personale a tempo indeterminato e determinato;

L’acconto produttività anno 2021;

Lo sblocco della mobilità interna, bloccata nel 2020;

Il ripristino della legalità ed il rispetto dei diritti sanciti dalla normativa vigente, rispetto alla copertura dei turni di servizio, al riposo giornaliero e settimanale ed alle procedure non congrue relative alla copertura dei turni, i richiami in servizio e l’utilizzo dei social media per comunicazioni di servizio, preposti dal datore di lavoro,la trasparenza degli atti che ricadono nella retribuzione dei lavoratori, come ad esempio prestazioni aggiuntive Covid e verifica del rispetto della normativa;

“La situazione ha superato ampiamente i limiti della tollerabilità traducendosi in pesanti criticità per tutti i lavoratori e in particolar modo per alcune categorie di professionisti della salute, che si vedono progressivamente aumentare carichi di lavoro e responsabilità, senza alcun tipo di valorizzazione e riconoscimento economico, ma anzi con la violazione dei declarati diritti previsti dal CCNL” concludono.

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