Raccolta differenziata, avviata la distribuzione gratuita dei sacchetti
San Benedetto, il bilancio della Guardia Costiera nel periodo clou dell’estate. Circa 1.500 controlli effettuati nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”
Nel momento di massimo afflusso turistico e diportistico lungo le coste, la Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, unitamente agli Uffici Marittimi dipendenti di Porto San Giorgio e Cupra Marittima, ha intensificato i presidi e i controlli lungo l’intero territorio di competenza, circa 51 km di litorale che comprende le province di Ascoli e di Fermo.
L’attività quotidiana delle donne e degli uomini della Guardia Costiera è stata rivolta in primo luogo alla salvaguardia della vita umana in mare, alla sicurezza e al regolare svolgimento delle attività ricreative e produttive, nonché alla tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche.
Nel quadro dell’operazione estiva “Mare e Laghi Sicuri 2026”, nel corso della stagione balneare sono stati sinora effettuati circa 1.500 controlli. Un’attività capillare, finalizzata soprattutto alla prevenzione degli incidenti e alla sensibilizzazione di bagnanti, diportisti e operatori del settore.
Il costante monitoraggio ha comunque consentito di accertare alcune irregolarità. Tra queste, il transito e l’ormeggio di unità da diporto in aree vietate o interdette alla navigazione, l’assenza a bordo delle previste dotazioni di sicurezza e la mancanza della documentazione obbligatoria.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata agli stabilimenti balneari. I controlli effettuati quotidianamente lungo le spiagge hanno evidenziato, in alcuni casi, carenze o la mancata predisposizione dei presidi e delle dotazioni di primo soccorso, oltre all’assenza ingiustificata, seppur in isolate occasioni, del personale preposto al servizio di salvataggio.
A seguito anche di specifiche segnalazioni, sono state effettuate verifiche sul posizionamento e sulla sosta non autorizzata di piccole unità, come pattini, canoe e altri natanti, su tratti di spiaggia libera. Gli interventi hanno consentito di ripristinare, nei casi accertati, la piena fruibilità degli arenili da parte del pubblico.
Non sono mancati, infine, i controlli sulla filiera della pesca e sul pescato, dalla fase della cattura fino alla somministrazione, con l’obiettivo di tutelare la salute dei consumatori, garantire il rispetto delle normative e assicurare condizioni di leale concorrenza tra gli operatori.
È questo, in sintesi, il bilancio dell’intensa attività svolta dalla Guardia Costiera durante la prima metà del mese di agosto, caratterizzato da un significativo afflusso di turisti e diportisti e da un conseguente incremento delle attività di vigilanza. Nel solo weekend di Ferragosto sono stati complessivamenteoltre 70 i militari impegnati nei servizi di controllo e pattugliamento. Nello stesso periodo, anche grazie all’attività di prevenzione e sensibilizzazione e alla capillare presenza in mare e lungo il litorale della Guardia Costiera, non sono stati registrati incidenti.
Redazione




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