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Sottoscritto l’accordo per il riconoscimento dei festivi infrasettimanali intesa raggiunta tra la direzione dell’Ast di Ascoli e i sindacati
“Esprimo soddisfazione per la sottoscrizione da parte delle organizzazioni sindacali dell’accordo per il riconoscimento dei festivi infrasettimanali. Così facendo è stato messo al primo posto il bene di tutti i lavoratori”. Queste le parole del direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo, in seguito al raggiungimento dell’intesa con i rappresentanti dei lavoratori per la liquidazione, ai dipendenti in possesso dei requisiti, delle somme dovute per le ore di servizio prestate durante i festivi infrasettimanali, relativamente agli anni 2020 e 2021. L’accordo è stato sottoscritto oggi pomeriggio, nel corso del programmato incontro tra la direzione dell’Azienda sanitaria picena e la delegazione trattante per il personale del comparto che si è svolto all’ospedale ‘Mazzoni’ e che aveva come primo punto all’ordine del giorno: ‘Determinazioni conclusive in ordine allo straordinario festivo e notturno’.
“La situazione che si era determinata in precedenza era surreale – evidenzia il dg Maraldo – avendo dapprima l’Azienda ricevuto una diffida a sottoscrivere il regolamento da parte di tutti i sindacati, salvo poi vedere un diverso comportamento ad opera di alcuni di loro in occasione della delegazione trattante del 4 agosto scorso. In particolare, quello del Nursind che, avendo in precedenza attivato già dei contenziosi, era l’unico a poter vantare un titolo giudiziario per ottenerne il pagamento a beneficio esclusivo dei soli propri iscritti. Tanto che ne è seguita, il 6 agosto scorso, una specifica diffida da parte del sindacato stesso. Con la sottoscrizione di oggi – conclude il direttore generale dell’Ast – torna a prevalere la ragionevolezza. La
maggioranza assoluta dei delegati sindacali in ambito Rsu ha ritenuto di accettare la proposta della direzione, che era l’unica in grado di soddisfare, seppure parzialmente rispetto alle attese, la gran parte dei dipendenti appartenenti a tutte le sigle”.
Redazione




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