Stoccaggio gas, chiesto il trasferimento della causa al Tar Lazio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà traferito al Tar Lazio il contenzioso sulla centrale di stoccagio del gas metano? Il trasferimento a Roma è stato chiesto oggi dagli avvocati della Regione Marche e della Gas Plus nel corso del dibattimento al Tar delle Marche. “Anche l’avvocato della Regione – spiega Peppino Giorgini del Movimentio 5 Stelle – conferma la richiesta di incompetenza del Tar Marche. Ma afferma che nel 2013 la giunta ha deliberato, non con un atto amministrativo ma politico, che non darà l’intesa in conferenza dei servizi decisoria. Il nostro avvocato parla della porosità e permeabilità e che quindi la concessione non poteva essere convertita a stoccaggio in quanto non ne aveva requisiti. Poi la sicurezza di un comprensorio di 80mila abitanti messo a rischio da una Società con 20.000 euro di capitale sociale. L’avvocato della Gas Plus afferma che anche con la negazione dell’intesa della Regione Marche il ministero potrebbe agire lo stesso senza autorizzazione e intesa della Regione. Attendiamo fiduciosi il pronunciamento dei giudici di Ancona, con la speranza che il contenzioso resti nelle Marche, ossia nella regione in cui è previsto l’insediamento”.
Oggi si è discusso il ricorso presentato dal Movimento 5 Stelle. Con l’istanza si chiede al Tribunale amministrativo delle Marche l’annullamento del decreto n. 166, emesso dal Ministro dell’Ambiente in data 19 giugno 2014. Con questo decreto è stato dato il via libera alla compatibilità ambientale del progetto presentato dalla Gas Plus Storage Srl, relativo alla centrale di stoccaggio di gas naturale. Il Tar aveva annullato i ricorsi dei Comuni di San Benedetto del Tronto e dell’associazione Ambiente e Salute nel Piceno. Erano stati dichiarati perenti, perché i legali non avevano presentato la domanda per la fissazione dell’udienza al Tar.

 

Print Friendly, PDF & Email

Articolo Precedente

"Quando faremo i tuffi nella piscina scoperta?", Capriotti affonda la giunta

Articolo Successivo

"Curzi stia sereno, noi massima attenzione al sociale"