Un programma di eventi per celebrare il riconoscimento UNESCO del Teatro Ventidio Basso
Promosso dall’Amministrazione Comunale di Ascoli Piceno e dalla gestione dei Musei Civici di Ascoli Piceno, affidata alle cooperative Integra e Il Picchio, il programma “Ascoli Teatri Aperti” nasce per celebrare il prestigioso riconoscimento UNESCO ottenuto dal Teatro Ventidio Basso, recentemente inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità all’interno del sito seriale “Sistema dei teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale”.
“Il riconoscimento rappresenta un motivo di grande orgoglio per la città e per l’intera comunità, ma anche un’importante occasione per approfondire e valorizzare un patrimonio culturale di straordinaria rilevanza” – dice il Sindaco Marco Fioravanti. Il Teatro Ventidio Basso – aggiunge Stefano Papetti– è parte integrante della rete dei Musei Civici di Ascoli Piceno e costituisce uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità culturale cittadina
“La gestione dei Musei Civici garantisce durante tutto l’anno l’apertura del teatro e visite guidate rivolte a cittadini e turisti nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, consentendo di conoscere da vicino la storia, l’architettura e le peculiarità artistiche di uno dei più significativi teatri storici delle Marche” sostengono le Cooperative Integra e Il Picchio. “il Dipartimento Educativo dei Musei Civici propone inoltre un articolato programma di attività didattiche e laboratoriali rivolte alle scuole di ogni ordine e grado ed eventi per bambini e famiglie durante tutto l’anno.” A sostenere l’iniziativa saranno i partner per la cultura Tronto Imballo, Spinelli Parquet, il Frantoio Olio dei Calanchi, Assicurazioni Damiani e Gatti.
Il calendario prenderà avvio il 2 ottobre presso la Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica con l’incontro pubblico “I Teatri Condominiali Patrimonio dell’Umanità”, dedicato alla storia, ai valori e alle ragioni che hanno portato il Teatro Ventidio Basso e il sistema dei teatri condominiali italiani al prestigioso riconoscimento UNESCO. Interverranno Donatella Ferretti, Stefano Papetti e Francesco Rapaccioni, direttore artistico del Teatro Feronia di San Severino Marche. L’ingresso sarà gratuito.
Il cuore del programma sarà rappresentato da “Basso Continuo. 24H di performance, talk e pratiche di comunità“, in programma sabato 3 ottobre al Teatro Ventidio Basso con la direzione artistica di Alex Urso, artista e curatore tra le figure più innovative della scena contemporanea nazionale. L’iniziativa, realizzata con il contributo della Regione Marche, è pensata come una grande maratona culturale a ingresso gratuito. L’evento trasformerà il teatro in uno spazio aperto e partecipato dalle ore 8 alle 23, coinvolgendo cittadini, artisti, famiglie e visitatori in un susseguirsi di laboratori, incontri, performance e attività inclusive. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire il teatro a nuovi pubblici e nuove modalità di fruizione, restituendo alla struttura quel ruolo di luogo di aggregazione e confronto che storicamente ne ha caratterizzato la funzione.
Durante l’intera giornata, dalle 8.00 alle 23.00, nello spazio del Foyer del 3° ordine, si alterneranno alcuni tra i più interessanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana, tra cui Giovanni Gaggia, Marco Rossi, Serena Fineschi, Isabella Mongelli, Piotr Hanzelewicz, Veronica Vagnoni, Giorgia Accorsi ed Elena Bellantoni, insieme a laboratori per bambini, attività dedicate all’inclusione sociale, visite guidate e momenti di dialogo con il pubblico. Una vera e propria staffetta culturale che farà del Ventidio Basso un laboratorio aperto di sperimentazione e partecipazione. La partecipazione è gratuita.
Il programma proseguirà il 4 ottobre con la partecipazione del Teatro Ventidio Basso alla Prima Giornata Regionale dei Teatri Storici Marchigiani, iniziativa promossa dalla Regione Marche nell’ambito delle strategie di valorizzazione della Rete dei Teatri Storici delle Marche e del recente riconoscimento UNESCO.
Per l’occasione il teatro sarà aperto gratuitamente al pubblico con visite guidate, che accompagneranno i visitatori alla scoperta della storia, dell’architettura e delle peculiarità artistiche dell’edificio. La giornata sarà inoltre arricchita dalla mostra documentaria “Manifesti in scena. Storia e spettacolo al Teatro Ventidio Basso”, realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Ascoli Piceno in occasione dell’iniziativa nazionale Domenica di carta, attraverso la quale sarà possibile ripercorrere oltre due secoli di vita teatrale cittadina grazie all’esposizione di documenti e manifesti storici originali. Non mancheranno le attività dedicate alle famiglie e ai più piccoli, con il laboratorio teatrale “Il Corpo in Scena”, curato da Niccolò Catani e dal Dipartimento Educativo dei Musei Civici.
Il percorso celebrativo si concluderà il 13 ottobre alle ore 21.00 al Teatro dei Filarmonici con “Chiaroscuro”, anche questo con il contributo della Regione Marche, dedicato all’incontro tra arte e teatro, prodotto dalla compagnia Teatri 35. Attraverso la tecnica dei tableaux vivants, ventitré capolavori di Caravaggio prenderanno vita sulla scena grazie a un raffinato lavoro che intreccia corpi, luci, costumi e composizioni sceniche. Lo spettacolo, tratto dall’esperienza artistica della compagnia Teatri35 , indaga la potenza della luce caravaggesca e la sua capacità di rivelare il reale attraverso il rapporto tra luce e ombra, sacro e profano, pittura e presenza scenica. La performance sarà preceduta da una lectio magistralis di Stefano Papetti, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere del maestro lombardo rappresentate durante la serata, offrendo preziosi strumenti di lettura storico-artistica.
Tutti gli appuntamenti del programma Ascoli Teatri Aperti saranno a ingresso gratuito e rappresentano un’occasione unica per celebrare il riconoscimento UNESCO del Teatro Ventidio Basso, riaffermando il ruolo dei teatri storici come luoghi vivi di cultura, conoscenza, partecipazione e identità collettiva.
Cristiano Pietropaolo




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